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Vasco Rossi è diventato ufficialmente dottore, ma anche in un’occasione così solenne non ha perso la sua proverbiale ironia. Il rocker di Zocca ha ricevuto il dottorato di ricerca honoris causa in Politica e Comunicazione dall’Università degli Studi di Salerno, trasformando una cerimonia accademica in un incontro ricco di emozioni, ricordi e riflessioni sul potere della musica. E davanti ai professori e agli studenti che lo hanno accolto con entusiasmo, il cantante ha trovato subito il modo di strappare un sorriso a tutti.

La cerimonia si è svolta mercoledì 7 ottobre nell’Aula Magna Vincenzo Buonocore del campus di Fisciano, alla presenza del rettore Virgilio D’Antonio e dei rappresentanti dell’ateneo. Un riconoscimento importante, arrivato dopo quasi cinquant’anni di carriera, con il quale l’università ha voluto celebrare non soltanto il successo musicale di Vasco, ma soprattutto la sua capacità di raccontare le inquietudini, i cambiamenti e le emozioni di intere generazioni attraverso le canzoni.

Ad aprire la sua lectio magistralis è stata proprio una battuta sul titolo appena ricevuto. Vasco ha ammesso di non aspettarsi un riconoscimento simile, prima di rassicurare ironicamente chi potrebbe temere di vederlo abbandonare il palco per una cattedra universitaria.

Dichiarazione

“Un dottorato di ricerca honoris causa in Politica e Comunicazione… per me? Questa proprio non me l’aspettavo. Dottorato significa che potrei anche insegnare, ma tranquillizzo subito i miei affezionati detrattori: continuerò a fare concerti” – Vasco Rossi


Dietro l’ironia, però, c’è stato spazio anche per un discorso particolarmente intenso. Come riportato da ANSA, il cantante ha riflettuto sul significato delle parole e sulla responsabilità di chi riesce a raggiungere milioni di persone. Per Vasco, infatti, la musica non serve soltanto a intrattenere, ma può dare voce a sentimenti e disagi che spesso rimangono inespressi.

Dichiarazione

“Una canzone non dà istruzioni per vivere, non sostituisce la politica ma può aprire uno spazio nel quale le persone discutono e si sentono meno sole. Può dare voce ad un disagio” – Vasco Rossi

Il rocker ha poi spiegato di non aver mai studiato politica e comunicazione attraverso un percorso accademico tradizionale, ma di averle conosciute direttamente attraverso la propria esperienza. Le sue canzoni, nate da riflessioni personali, sono diventate nel tempo parte della vita di milioni di ascoltatori, accompagnando amori, delusioni, momenti difficili e desideri di libertà. Non è mancata neppure una riflessione sull’epoca dei social network, nella quale tutti hanno la possibilità di esprimersi pubblicamente, ma non sempre viene riservata la stessa attenzione all’ascolto degli altri.


Vasco ha sottolineato come la comunicazione comporti anche una responsabilità, perché le parole possono incoraggiare il confronto oppure alimentare divisioni e incomprensioni. Particolarmente significativo è stato anche il ritorno a Salerno, una città alla quale il cantante è legato da molto prima del successo. Attraverso un messaggio pubblicato sul proprio profilo Instagram, Vasco aveva infatti ricordato il suo arrivo nel 1978 per svolgere il servizio militare, quando la carriera che lo avrebbe trasformato in una delle più grandi rockstar italiane doveva ancora prendere forma.

Quasi mezzo secolo dopo, è tornato nella stessa città per ricevere uno dei riconoscimenti accademici più prestigiosi, accolto da un entusiasmo che ha coinvolto l’intera comunità universitaria. Gli studenti gli hanno dedicato anche un grande muro di messaggi, ricordi e versi delle sue canzoni, realizzato all’interno del campus e destinato a essere consegnato all’artista. Tra le dediche, una in particolare ha raccontato meglio di tante spiegazioni il rapporto tra Vasco e il suo pubblico: “Perché quando ero senza parole hai dato voce ai miei pensieri”. Una frase semplice, ma capace di riassumere proprio il motivo per cui l’università ha deciso di conferirgli il dottorato.

L’emozione è diventata ancora più evidente al termine della cerimonia, quando gli studenti hanno accompagnato Vasco con applausi, cori e le note di Vita spericolata. Un’accoglienza che ha trasformato il momento istituzionale in una festa, con il cantante visibilmente colpito dall’affetto ricevuto. E prima di lasciare l’ateneo, il Blasco ha voluto chiudere esattamente come aveva cominciato, con una battuta rivolta ai suoi nuovi colleghi professori.

Dichiarazione

“Grazie, cari colleghi professori… da oggi sono un prof anch’io. Tranquilli: non darò voti. Al massimo chiederò il bis” – Vasco Rossi


Un finale perfettamente in linea con lo spirito dell’artista, che a distanza di tanti anni continua a mantenere un rapporto diretto con chi lo segue. Vasco Rossi è diventato dottore, ma non ha nessuna intenzione di smettere di essere il Blasco. E forse è proprio questa la lezione più importante che ha lasciato agli studenti di Salerno: restare fedeli a se stessi, anche quando la vita porta molto più lontano di quanto si sarebbe mai immaginato.

Il riconoscimento ricevuto a Salerno assume un significato ancora più particolare considerando che, soltanto poche settimane fa, Vasco Rossi era intervenuto pubblicamente per difendere il suo rapporto con il Meridione. Il cantante aveva infatti smentito con forza una vecchia frase offensiva contro il Sud che continua a essergli attribuita sui social, arrivando ad annunciare azioni legali contro chiunque continuasse a diffonderla. Una vicenda che aveva riacceso il dibattito e che il rocker aveva affrontato senza mezzi termini.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.