Una frase che gli viene attribuita da anni, una smentita ripetuta più volte e adesso un avvertimento molto più netto. Vasco Rossi ha deciso di passare alle vie legali contro chi continuerà a sostenere che abbia insultato il Sud Italia, dopo che sui social è tornata a circolare una dichiarazione che il cantante assicura di non aver mai pronunciato. La vicenda nasce da una vecchia bufala che periodicamente torna a comparire online e secondo la quale Vasco avrebbe definito il Sud “il cesso d’Italia”.
Una frase particolarmente pesante, che negli anni ha alimentato critiche e insulti nei confronti del rocker, ma della quale non risulta una fonte attendibile e che lo stesso artista ha ripetutamente smentito. Questa volta tutto è ripartito proprio sotto uno dei post Instagram di Vasco. Un utente, commentando, ha infatti riproposto la presunta dichiarazione contro il Meridione. La reazione del cantante non si è fatta attendere: Vasco ha pubblicato un nuovo post per ribadire ancora una volta la propria versione, accompagnandolo anche con lo screenshot dell’intervento del suo avvocato.
“Amo il Sud. Contano i fatti e non le fake news! Non ho mai offeso il Sud e non ho mai parlato male del Sud! È una bufala vergognosa, velenosa e infamante che gira da anni e che ho sempre smentito”. – VASCO ROSSI

Ma stavolta la semplice smentita non sembra più bastare. Dopo anni trascorsi a vedere riemergere ciclicamente la stessa storia, Vasco Rossi ha annunciato di voler querelare chi continuerà a diffonderla.
“Chi la ripete e la scrive verrà querelato per diffamazione! E pagherà un risarcimento!”. – VASCO ROSSI
E non si tratta soltanto di un avvertimento affidato ai social, visto che nello screenshot pubblicato dal cantante compare infatti anche la risposta del suo legale, Vittorio Costa, indirizzata direttamente a uno degli utenti che aveva riproposto l’accusa.
“Quanto da lei affermato non corrisponde alla realtà, oltre che essere offensivo e denigratorio, ragione per cui procederemo con diffida e querela”. – VITTORIO COSTA
A rendere ancora più particolare questa storia c’è poi il rapporto che Vasco Rossi ha costruito nel corso degli anni proprio con il Meridione e soprattutto con la Puglia. Da circa quindici anni il cantante trascorre infatti lunghi periodi estivi a Castellaneta Marina, diventata una sorta di seconda casa e uno dei luoghi in cui si prepara anche ai suoi tour. Non è nemmeno la prima volta che Vasco è costretto a intervenire pubblicamente contro una storia falsa che lo riguarda.
Soltanto lo scorso agosto aveva annunciato un’azione legale contro un utente che lo accusava di aver fatto i nomi di alcuni spacciatori per ottenere la scarcerazione dopo il suo arresto del 1984. Anche in quel caso il cantante aveva contestato pubblicamente quella ricostruzione. Per chiudere la questione sul Sud, invece, Vasco ha scelto di recuperare alcune parole di Gli spari sopra, trasformandole in un avvertimento rivolto a chi condivide informazioni senza verificarle. Il messaggio, questa volta, sembra piuttosto chiaro: dopo anni di smentite, il rocker non vuole più lasciare correre.
Non è peraltro la prima volta che Vasco Rossi decide di affidarsi ai propri legali dopo un’accusa circolata online. Soltanto poche settimane fa, un utente lo aveva definito “infame” riportando a galla una vecchia storia legata al suo arresto di oltre quarant’anni fa: anche in quell’occasione il rocker aveva risposto pubblicamente.
