Lo streamer polacco #Łatwogang ha stabilito un nuovo record con una maratona benefica: 9 giorni consecutivi in diretta, seduto davanti alla camera ad ascoltare la stessa canzone in loop, per raccogliere fondi destinati ai bambini malati di cancro. Quello che era partito come un obiettivo di 500.000 złoty è diventato virale in poche ore, attirando un’enorme attenzione, mandando in tilt i sistemi di donazione e coinvolgendo anche diverse celebrità.
Alla fine della diretta, sono stati raccolti oltre 211 milioni di złoty, circa 58 milioni di dollari, interamente devoluti a sostegno dei bambini in cura, trasformando qello che potrebbe sembrare l’inizio di un esperimento psicologico ai limiti della follia nella più grande raccolta fondi mai realizzata attraverso un livestream nella storia di internet.
Piotr Hancke, YouTuber polacco di 23 anni conosciuto ai suoi milioni di follower come Latwogang, ha portato a termine un’impresa che ha dell’incredibile, raccogliendo oltre 250 milioni di zloty polacchi, equivalenti a circa 52 milioni di sterline, per la Cancer Fighters Foundation, un’organizzazione che sostiene i bambini malati di cancro.
La diretta è iniziata il 17 aprile su YouTube e si è conclusa domenica sera, dopo 216 ore ininterrotte durante le quali Hancke ha ascoltato in loop una singola canzone: un brano rap scritto appositamente per l’occasione dal rapper polacco Bedoes 2115. Non un pezzo qualsiasi, ma una vera e propria diss track, quella forma di rap aggressivo tipicamente usata per attaccare rivali musicali. Solo che in questo caso il nemico da distruggere era il cancro stesso, con la traccia che include le voci di un giovane paziente che vive con la malattia, trasformando il format del dissing in un grido di battaglia contro una delle piaghe più devastanti del nostro tempo.
L’iniziativa ha catalizzato l’attenzione non solo della Polonia, ma del mondo intero ed a un certo punto, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale PAP, 1,4 milioni di persone stavano guardando simultaneamente la diretta, un numero che fa impallidire molti eventi televisivi tradizionali. La potenza virale dell’operazione ha attirato alcuni dei nomi più celebri dello sport e dello spettacolo internazionale.
Chris Martin, frontman dei Coldplay, è apparso in videocall durante la diretta, eseguendo una breve melodia davanti alla camera e scusandosi bonariamente per il suo tentativo di parlare polacco. Robert Lewandowski, stella del Barcellona e orgoglio calcistico nazionale polacco, ha condiviso su TikTok un video di sé stesso mentre ballava al ritmo della canzone, postando successivamente su Instagram di essere “orgoglioso di essere polacco“. L’ex portiere dell’Arsenal e della Juventus, Wojciech Szczęsny ha fatto la sua parte, apparendo accompagnato nientemeno che da Lamine Yamal, il fenomeno calcistico spagnolo che a soli 17 anni sta già riscrivendo i record del Barcellona.

La cifra raccolta polverizza il precedente record mondiale per una livestream benefica. Secondo il Guinness World Records, il primato precedente apparteneva a un gruppo di streamer francesi che aveva raccolto 16,1 milioni di euro per varie cause l’anno scorso. Latwogang ha più che triplicato quel risultato, dimostrando come la combinazione di creatività, autenticità emotiva e l’effetto moltiplicatore dei social media possa generare un impatto concreto su scala senza precedenti.
La Cancer Fighters Foundation ha risposto all’enorme successo dell’iniziativa con trasparenza e responsabilità. L’organizzazione ha creato un sito web dedicato dove promette di rendere pubblico ogni singolo utilizzo dei fondi raccolti, permettendo a chiunque abbia contribuito di vedere “come il proprio impegno si traduce in aiuto reale“. Marek Kopysc, presidente della fondazione, ha dichiarato che stanno “raggiungendo le stelle” per aiutare “bambini innocenti che combattono le battaglie più dure ogni giorno“.
A questo punto resta da vedere come i 52 milioni di sterline verranno distribuiti dalla Cancer Fighters Foundation. La pressione è altissima: con una somma di questa portata, le aspettative della community e del pubblico sono alle stelle, ma se la trasparenza promessa verrà mantenuta, questa campagna potrebbe diventare il modello di riferimento per future iniziative benefiche nell’era digitale, dimostrando che la generazione dei creator può fare molto più che semplicemente intrattenerci mentre scrolliamo i nostri feed, sfruttando la propria notorietà per fare del bene a chi ne ha davvero bisogno.
