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La notte di Natale americana si è trasformata in un campo di battaglia digitale. Mentre la CBS mandava in onda la cerimonia dei Kennedy Center Honors con Donald Trump nelle vesti inedite di conduttore, il presidente degli Stati Uniti era impegnato in tutt’altro: uno sfogo furioso su Truth Social contro Stephen Colbert, il conduttore del Late Show che da anni lo prende di mira senza pietà. Alle 00:16 del mattino del 24 dicembre, Trump ha pubblicato un post incendiario in cui definisce Colbert “un relitto patetico, senza talento o qualsiasi altra cosa necessaria per avere successo nello show business“. Ma non si è fermato qui. Il presidente ha esplicitamente chiesto alla CBS di cancellare immediatamente il programma, senza aspettare la chiusura già programmata per maggio 2026: “CBS dovrebbe metterlo a dormire, ORA, è la cosa più umana da fare“.

Sette minuti dopo, Trump ha rincarato la dose con un secondo post: “Chi ha il peggior conduttore notturno, CBS, ABC o NBC? Hanno tutti tre cose in comune: stipendi alti, nessun talento, ascolti DAVVERO BASSI“. Il presidente ha poi ribadito la sua proposta di revocare le licenze televisive alle emittenti che lo criticano, definendo i loro contenutiquasi al 100% negativi verso il presidente Donald J. Trump, MAGA e il Partito Repubblicano“. Tre minuti dopo questa raffica di attacchi, Trump ha condiviso un messaggio più festivo: “BUON NATALE“. Un contrasto stridente che fotografa perfettamente il suo stile comunicativo.

Ma cosa ha scatenato questa reazione notturna del presidente? L’episodio del Late Show trasmesso dalla CBS il 23 dicembre era in realtà una replica dell’8 dicembre, in cui Colbert aveva dedicato ampio spazio alle critiche su due eventi recenti: la presa di controllo da parte di Trump del Kennedy Center e il suo ruolo come conduttore della cerimonia degli Honors. “Quest’anno la cerimonia dei Kennedy Center Honors è la primissima da quando Trump si è installato come presidente del consiglio del Kennedy Center“, aveva detto Colbert nel suo monologo, suscitando fischi dal pubblico. La sua risposta era stata tagliente: “Sì, sono d’accordo. Sembra che il comandante in capo non dovrebbe avere abbastanza tempo per gestire un teatro“.

Il momento più devastante per Trump è arrivato quando Colbert ha smontato pubblicamente una sua affermazione. Il presidente aveva dichiarato che “Jimmy Kimmel è stato orribile” come conduttore dei Kennedy Center Honors, aggiungendo: “Se non riesco a battere Jimmy Kimmel in termini di talento, allora non penso di dover essere presidente“. Colbert non ha perso l’occasione: “Un rapido controllo cerebrale per nonno Cervello di Budino: Jimmy Kimmel non ha mai condotto i Kennedy Center Honors“, ha detto provocando risate fragorose dal pubblico. “Ma ecco il punto: l’ho fatto io, per tre anni prima che Trump diventasse presidente“.

Non è la prima volta che i due si scontrano pubblicamente. Quando la CBS ha annunciato l’estate scorsa che il Late Show sarebbe terminato nel maggio 2026, Trump aveva esultato dicendo di “amare assolutamente che Colbert sia stato licenziato“. La risposta del conduttore era stata immediata e diretta: “Vaffanculo” (con la parolaccia censurata in onda). La rete ha precisato che la decisione di chiudere il Late Show è statapuramente finanziaria“, conseguenza di un declino pluriennale nell’economia della televisione in late night. Un settore che sta attraversando una crisi profonda, con ascolti in picchiata e costi sempre più difficili da giustificare.

Nel frattempo, la controversia sul Kennedy Center si è intensificata. Trump ha fatto aggiungere il suo nome all’edificio la scorsa settimana, ribattezzandolo “Trump Kennedy Center“, una mossa che diversi esperti legali hanno definito illegale. Durante la trasmissione della cerimonia del 23 dicembre, la CBS ha evitato per lo più di utilizzare il nuovo nome, anche se una voce fuori campo ha presentato lo spettacolo comeTrump Kennedy Center Honors on CBS“. Secondo quanto riportato dal Washington Post, il dipartimento standard della CBS News ha istruito il personale a continuare a riferirsi al nome originale Kennedy Center nella loro copertura giornalistica, creando una frattura evidente tra la linea editoriale delle news e quella dell’entertainment.

Nel monologo dell’8 dicembre, Colbert aveva anche deriso Trump per aver ricevuto il falso Premio Inaugurale FIFA per la Pace, “dopo anni di campagne infruttuose per il Premio Nobel per la Pace“. Il conduttore aveva paragonato il premio a “chiedere a tua madre una Super Nintendo per Natale e lei ti prende qualcosa chiamato Super Retendo, che include Super Marion Brothers e Legend of Kelvin“. La tensione tra Trump e i conduttori late night non è certo una novità, ma questa escalation notturna rappresenta un nuovo livello di scontro diretto. Un presidente che chiede pubblicamente la cancellazione immediata di un programma televisivo perché critico nei suoi confronti solleva interrogativi sul confine tra libertà di espressione e pressioni politiche.

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Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.