“Arrivederci, grazie“. Con queste parole pronunciate in italiano, Kate Middleton ha chiuso la sua prima missione all’estero dopo la malattia, un viaggio di due giorni in Emilia-Romagna che ha mescolato diplomazia, educazione e tradizione culinaria. L’ultima tappa prima del rientro nel Regno Unito si è svolta tra le colline parmensi, in un agriturismo dove la principessa del Galles si è trasformata in qualcosa di inaspettato: una vera rezdòra emiliana.
L’agriturismo Al Vigneto di Barbiano di Felino è stato il teatro dell’esperienza più autentica e meno protocollare del tour italiano. Qui, guidata dallo chef parmigiano Ivan Lampredi, Kate ha affrontato la sfida più temuta dalle cucine italiane: preparare i tortelli d’erbetta, quelli veri, con la sfoglia tirata a mano e il ripieno di ricotta e bietole.
La principessa si è rimboccata le maniche letteralmente, immergendosi nella preparazione con la curiosità e l’attenzione che hanno caratterizzato tutto il suo soggiorno emiliano. Ha impastato la pasta fresca, maneggiato la classica macchina a manovella per tirare la sfoglia e utilizzato persino la sac à poche per distribuire il ripieno con precisione. Non era solo una foto ricordo per i tabloid britannici: Kate ha fatto domande, voleva capire.
For her final engagement in Italy, the Princess of Wales visited Agriturismo Al Vigneto in Parma. Catherine helped prepare tortelli, a traditional pasta dish closely associated with the nearby city of Reggio Emilia 🇮🇹 pic.twitter.com/Gl2Pw93HFl
— Anna (@tokkianami) May 14, 2026
“Con questo strumento si possono fare anche le tagliatelle? La pasta poi va in frigo?“, ha chiesto allo chef mentre lavorava la sfoglia, dimostrando un interesse genuino per le tecniche tradizionali che rendono la cucina emiliana un patrimonio culturale prima ancora che gastronomico. E poi è arrivato il momento che ha conquistato tutti: mentre tagliava i tortelli con la rotella dentata, l’utensile le è scivolato dalle mani ed è caduto a terra. La reazione non è stata quella di una principessa imbarazzata, ma di una persona normale: Kate è scoppiata a ridere, travolgendo con la sua ilarità tutti i presenti.
Il video è diventato immediato virale per la semplicità e l’umiltà della principessa. “Dopo la creta ieri, oggi la pasta. È terapeutico impastare“, ha commentato sorridendo durante la cooking class. Una frase apparentemente leggera, ma che acquista peso se contestualizzata nel percorso personale della principessa, reduce da un periodo di malattia che ha tenuto il mondo con il fiato sospeso. L’atto di impastare, manipolare, creare con le mani diventa metafora di un ritorno alla normalità, alla concretezza, alla vita.
Dopo il laboratorio culinario, Kate ha pranzato con educatori, pedagogisti e atelieristi di Reggio Children, le stesse persone che l’hanno accompagnata durante i due giorni dedicati al Reggio Emilia Approach, il modello educativo che mette al centro creatività, ambiente e relazione con la natura. Secondo Paola Riccò di Reggio Children, la principessa avrebbe ringraziato ripetutamente per l’ispirazione ricevuta, aggiungendo: “Ha detto che vorrebbe fare di più. Ma che questo per lei è solo l’inizio”.
