Quando un Jedi incrocia la spada laser con il presidente degli Stati Uniti, il risultato non può che essere esplosivo. Mark Hamill, l’eterno Luke Skywalker della saga di Star Wars, si è ritrovato al centro di una tempesta politica dopo aver pubblicato su Bluesky un’immagine manipolata di Donald Trump raffigurato all’interno di una tomba. Non un semplice fotomontaggio goliardico, ma un’immagine carica di simbolismo: il presidente americano disteso a terra, con una lapide alle spalle che riportava le date “1946-2024” e la scritta enigmatica “If Only”, “Se solo” in italiano.
Il post, poi rimosso dall’attore, non si limitava alla provocazione visiva. Hamill aveva accompagnato l’immagine con una didascalia articolata e pungente, in cui specificava di non augurare la morte a Trump, ma qualcosa di apparentemente più elaborato: desiderava vederlo “vivere abbastanza a lungo da assistere alla sua devastante sconfitta alle elezioni di metà mandato, essere chiamato a rispondere della sua corruzione senza precedenti, incriminato, condannato e umiliato per i suoi crimini“. Una sorta di vendetta dove la punizione non sarebbe la fine prematura, ma la sopravvivenza necessaria per assistere alla propria caduta politica e giudiziaria.
La reazione della Casa Bianca non si è fatta attendere e ha assunto toni durissimi. L’account ufficiale Rapid Response 47, il braccio social dell’amministrazione Trump dedicato alle risposte rapide, ha condiviso uno screenshot del post definendo Hamill “un individuo malato“. Il messaggio pubblicato su X proseguiva con un attacco frontale: “Questi fanatici della sinistra radicale non riescono proprio a trattenersi. È esattamente questo tipo di retorica ad aver ispirato tre tentativi di assassinio contro il nostro presidente negli ultimi due anni“.
.@MarkHamill is one sick individual.
These Radical Left lunatics just can’t help themselves.
This kind of rhetoric is exactly what has inspired three assassination attempts in two years against our President. pic.twitter.com/daJqcyssm7
— Rapid Response 47 (@RapidResponse47) May 7, 2026
Ricordiamo comunque che Hamill non è nuovo a posizioni critiche verso Trump: da anni utilizza i suoi canali social per esprimere dissenso politico, schierandosi apertamente con l’opposizione democratica. L’anno scorso aveva persino rivelato l’intenzione di trasferirsi a Londra o in Irlanda dopo la rielezione di Trump, piano poi abbandonato su consiglio della moglie Marilou.
Di fronte all’ondata di polemiche e all’accusa di aver veicolato contenuti inappropriati, Hamill ha tentato una precisazione sempre su Bluesky. “Correzione accurata per maggiore chiarezza: dovrebbe vivere abbastanza a lungo da essere ritenuto responsabile dei suoi crimini. In realtà, gli stavo augurando l’opposto della morte, ma mi scuso se avete trovato l’immagine inappropriata“, ha scritto l’attore. Non pago, ha anche ripubblicato i commenti originali accompagnati da una nuova foto del presidente con i capelli arruffati, dimostrando di non voler fare passi indietro sostanziali sulla sua posizione critica.
Ovviamente questo episodio ha scatenato un bel caos sul web, con alcuni che utenti che hanno apprezzato il messaggio condiviso da Hamill, elogiando il suo coraggio nell’esporsi anche a costo di affrontare ripercussioni sul fronte lavorativo, mentre altri credono che la star di Hollywood si sia spinto troppo oltre, esagerando con l’ultima immagine perché di cattivo gusto.
Accurate Edit for Clarity:
"He should live long enough to… be held accountable for his… crimes."
Actually, I was wishing him the opposite of dead, but apologize if you found the image inappropriate.
💙-mh
— Mark Hamill (@markhamillofficial.bsky.social) 7 maggio 2026 alle ore 21:11
Mark Hamill, settantacinquenne icona della cultura pop mondiale grazie a Star Wars, si trova così a incarnare una contraddizione tipica del nostro tempo: l’eroe luminoso della galassia lontana lontana che impugna armi retoriche terrene per combattere battaglie politiche sui social. Evidentemente un vero Jedi può utilizzare la Forza anche per twittare.
