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Mancano ancora sei mesi al Festival di Sanremo 2027, ma le indiscrezioni stanno già animando il mondo dello spettacolo italiano. La notizia che sta facendo più rumore riguarda un possibile colpo grosso orchestrato da Stefano De Martino per il suo debutto alla guida del festival: portare Dua Lipa sul palco dell’Ariston non come semplice ospite musicale, ma come co-conduttrice di una serata.

Secondo quanto riportato dall’Adnkronos, le trattative sarebbero già ben avviate. Un’operazione ambiziosa che, se andasse in porto, garantirebbe al battesimo televisivo di De Martino nella doppia veste di direttore artistico e conduttore una visibilità internazionale senza precedenti. Avere una star conosciuta in tutto il mondo potrebbe accendere su Sanremo un’attenzione globale, trasformando l’edizione 2027 in un evento capace di oltrepassare i confini nazionali.

Al momento né la Rai né l’organizzazione del festival confermano ufficialmente. Le bocche restano cucitissime, come da tradizione quando si tratta di trattative delicate con artisti di questa portata. Non è dato sapere se il corteggiamento sia mirato a una serata specifica, ma le ipotesi sono molteplici. La serata inaugurale rappresenterebbe un esordio col botto, mentre la finale garantirebbe il massimo dell’audience. C’è poi la nuova serata Performance, dedicata alla selezione del rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest, che potrebbe essere una scelta strategica interessante: Dua Lipa, attraverso la sua Tap Music, si è occupata nel 2022 di selezionare il concorrente britannico per la BBC, dimostrando un legame concreto con la competizione europea.

Dua Lipa e Sanremo non sono estranei. La popstar britannica di origini kosovaro-albanesi è già stata ospite all’Ariston nel 2020, durante il primo festival guidato da Amadeus. In quell’occasione cantò Don’t Start Now, esibendosi in una coreografia spettacolare circondata da otto ballerine, lasciando un segno nella memoria collettiva del pubblico italiano. Quella performance rimane uno dei momenti più iconici di quell’edizione, un esempio perfetto di come una presenza internazionale possa elevare il livello dello show.

Ora però l’obiettivo sarebbe diverso: non una semplice esibizione canora, ma un ruolo attivo nella conduzione. Un salto qualitativo che testimonierebbe la volontà di De Martino di rompere gli schemi, sperimentare formule nuove e portare Sanremo verso una dimensione ancora più globale. La cantante, fresca di matrimonio celebrato proprio in Italia con l’attore Callum Turner, ha dimostrato negli anni un legame affettivo con il nostro Paese, un dettaglio non trascurabile quando si tratta di costruire una narrazione credibile attorno alla sua presenza.

Sul fronte della compatibilità logistica, c’è un elemento che alimenta le speranze: al momento Dua Lipa non ha calendarizzato concerti per le date del festival, che quest’anno andrà in onda dal 16 al 20 febbraio al Teatro Ariston. Ovviamente non è detto che si tratti di una coincidenza programmata, ma l’assenza di impegni ufficiali apre certamente uno spiraglio interessante. Il fatto che De Martino abbia ricevuto l’investitura ufficiale nell’ultimo giorno di Sanremo 2026 gli ha permesso di mettersi al lavoro con largo anticipo, un vantaggio strategico che sta sfruttando per costruire un cast d’eccezione.

Ma i piani di Stefano De Martino non si fermerebbero a Dua Lipa. Nelle settimane scorse sono circolate altre indiscrezioni che stanno alimentando l’attesa. Secondo Repubblica, il conduttore vorrebbe Maria De Filippi come co-conduttrice di una serata. La presenza della regina di Canale 5 avrebbe un valore non solo mediatico ma anche simbolico: De Martino ha mosso i primi passi televisivi proprio ad Amici, il talent che lo ha lanciato nel 2009, e negli anni il legame con Maria De Filippi è rimasto forte. Sarebbe un ritorno all’Ariston carico di significato, un abbraccio pubblico tra maestro e allievo.

Un’altra presenza che, secondo l’Adnkronos, sarebbe praticamente certa è quella di Brenda Lodigiani, già partner televisiva di De Martino nel programma di Rai2 Stasera tutto è possibile. Per lei, però, si starebbe pensando a qualcosa di diverso dalla tradizionale co-conduzione di una serata: una presenza che punteggierebbe di interventi comici tutte le serate del festival, offrendo un fil rouge narrativo e umoristico capace di alleggerire i momenti più istituzionali. Il colpaccio però è già arrivato con la riunion dei Maneskin che avverrà sul palco di Sanremo.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.