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Il palco dell’Ariston si prepara ad accogliere uno dei ritorni più attesi nella storia recente della musica italiana. I Måneskin torneranno insieme al Festival di Sanremo 2027, a quasi tre anni di distanza dall’ultima volta che Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio si sono esibiti come band. L’annuncio ufficiale arriva direttamente da Stefano De Martino, al suo debutto come conduttore e direttore artistico della kermesse, che mette a segno il primo vero colpo della 77esima edizione.

In un’intervista a TV Sorrisi e Canzoni, De Martino ha svelato alcuni dei nomi che caratterizzeranno il Festival in programma dal 16 al 20 febbraio 2027: “Tra gli ospiti ci saranno i Måneskin e star internazionali“. Parole che confermano quanto già circolava da mesi negli ambienti musicali e che era stato anticipato, tra il serio e il faceto, da Fiorello durante La Pennicanza dello scorso maggio.

Lo showman aveva raccontato: “Ieri, durante gli Internazionali, ho incontrato Ethan e Thomas dei Måneskin. Gli ho chiesto se fosse vero che torneranno insieme e mi hanno detto di sì. La reunion avverrà a Sanremo 2027“. Come spesso accade con le indiscrezioni di Fiorello, quella che sembrava una battuta si è rivelata una soffiata ben fondata.

La reunion arriva in un momento particolare per la band romana. Il progetto solista di Damiano David, culminato nell’album Funny Little Fears, non ha portato i frutti sperati e si è concluso senza lasciare un segno significativo nel panorama internazionale. Anche gli altri componenti del gruppo sembrano aver raggiunto l’apice delle loro avventure individuali: Victoria De Angelis ha sviluppato il proprio percorso musicale, mentre Thomas Raggi ed Ethan Torchio hanno proseguito parallelamente le loro attività.

Il Festival di Sanremo rappresenta per i Måneskin molto più di un semplice palco. È il luogo dove tutto è iniziato, dove nel 2021 hanno conquistato la vittoria con “Zitti e buoni“, trasformandosi rapidamente da giovane band romana a fenomeno globale. Quella vittoria ha aperto le porte dell’Eurovision Song Contest, vinto pochi mesi dopo, e ha dato il via a una lunga stagione di concerti, classifiche internazionali e riconoscimenti che hanno portato il rock italiano sui palchi di tutto il mondo.

Dopo l’uscita di Rush nel 2023, il gruppo ha progressivamente lasciato spazio ai progetti personali dei singoli membri. Più che di uno scioglimento ufficiale, si è sempre parlato di una pausa, una sospensione necessaria dopo anni di tour incessanti e pressioni mediatiche. I Måneskin non hanno mai annunciato la fine del progetto comune, alimentando le speranze dei fan che attendevano il momento del ritorno.

Al momento, De Martino ha parlato esclusivamente della partecipazione come ospiti alla serata del Festival, senza menzionare esplicitamente nuovi album o tour in cantiere. Tuttavia, una reunion ufficiale dei Måneskin difficilmente può essere soltanto celebrativa. Il palco dell’Ariston è tradizionalmente il luogo migliore per lanciare un nuovo brano e annunciare, magari, un disco di inediti e un tour.

La band non si presenta in formazione completa al pubblico da inizio 2024: alla data del Festival di Sanremo 2027 saranno trascorsi oltre tre anni. Tre anni durante i quali il panorama discografico italiano è cambiato profondamente, con nuovi artisti emergenti e sound diversi che hanno conquistato le classifiche. Come accoglierà il pubblico questo ritorno. Si tratta di una domanda legittima, considerando quanto velocemente evolvono i gusti musicali e quanto può essere spietato il giudizio del pubblico nei confronti di chi torna dopo un’assenza prolungata.

Il direttore artistico De Martino sta lavorando su due macro-temi per il suo primo Festival: “L’intrattenimento, ovvero conduzione e show, e il cast musicale. Siamo a buon punto su entrambi“, ha dichiarato. Oltre ai Måneskin, ha fatto riferimento ad altre star internazionali senza svelare ulteriori dettagli, anche se circolano voci su un possibile coinvolgimento di Dua Lipa come co-conduttrice di una serata.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.