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L’attore Sam Neill ha annunciato di essere completamente guarito dal cancro, quattro anni dopo la diagnosi di linfoma non-Hodgkin di stadio tre. Celebre per il ruolo del dottor Alan Grant in Jurassic Park, Neill ha condiviso l’aggiornamento sulle sue condizioni di salute durante un’intervista con l’emittente australiana 7News, rivelando che le ultime analisi non mostrano più tracce della malattia nel suo corpo.

Neill aveva ricevuto la diagnosi di linfoma angioimmunoblastico a cellule T, una forma rara di cancro del sangue, nel 2022, mentre era in tour promozionale per Jurassic World – Il dominio. È stato però solo nel 2023, nel memoir Did I Ever Tell You This?, che ha raccontato per la prima volta la malattia. In questi anni non ha mai fatto mistero né della gravità delle sue condizioni né delle cure, spesso molto pesanti, a cui si è sottoposto. Nel libro aveva descritto con grande crudezza il trattamento mensile, definendolo “brutale“, ma necessario.

Durante l’intervista, l’attore ha ricordato i momenti più difficili degli ultimi anni: “Ero in chemioterapia, un’esperienza piuttosto miserabile ma che mi teneva in vita. Poi la chemio ha smesso di funzionare. Ero senza speranze e sembrava che dovessi andarmente da un momento all’altro, il che ovviamente non era l’ideale“.

La svolta è arrivata quando Neill ha avuto accesso a una terapia innovativa, la CAR T-cellulare, un trattamento attualmente disponibile in Australia solo attraverso trial clinici. Questa forma di immunoterapia oncologica prevede il prelievo dal paziente delle cellule T, un tipo particolare di globuli bianchi, che, prima di essere reinfuse nel corpo, vengono modificate geneticamente e addestrate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali.

Sam Neill in Peaky Blinders
Sam Neill in una scena di Peaky Blinders – Netflix

Neill ha descritto i risultati come “straordinari”, aggiungendo di essere comprensibilmente “molto, molto emozionato” e poi si è soffermato sulla potenza di un trattamento che ha definito come “scienza al suo meglio“.

Ora che è guarito, Sam Neill sta collaborando con la fondazione no-profit Snowdome per chiedere ai governi australiani statali e federali di ampliare l’accesso alla terapia CAR T-cellulare affinché un numero sempre maggiore numero di pazienti oncologici possano curarsi. Attualmente, il trattamento è disponibile nel sistema sanitario pubblico australiano solo per determinati tipi di cancro in ospedali specifici. Nel settore privato, il costo della terapia supera i 600.000 dollari australiani per paziente, circa 360.000 euro.

Grazie a questa terapia innovativa, Sam Neill è riuscito a vivere una quotidianità normale. Nel 2024, parlando al podcast White Wine Question Time con Kate Thornton, aveva definito il ritorno al lavoro una vera benedizione. Il trattamento, inizialmente molto frequente, era stato ridotto a una sola seduta al mese, con effetti collaterali concentrati in pochi giorni difficili, seguiti però da un recupero che gli permetteva persino di andare in palestra e condurre una vita attiva. Fino alla guarigione completa.

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Giornalista professionista, podcaster e voice talent, si laurea nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi su Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Per 10 anni lavora in radio dove si occupa prevalentemente di spettacoli e cultura, prima di approdare al web, nel 2010, dove continua a scrivere e parlare di cinema e televisione per diverse testate e webradio. Dal 2018 produce e realizza podcast di approfondimento su cinema, serie TV, cultura e lifestyle, dedicandosi anche all'insegnamento del podcasting.