A volte i momenti più autentici nascono lontano dai riflettori, in quel territorio intermedio dove l’intimità domestica si fonde con l’arte. È quello che è accaduto lo scorso 7 aprile nella casa romana di Luisa Ranieri e Luca Zingaretti, dove una cena tra amici si è trasformata in un concerto privato capace di conquistare il web. Il silenzio sospeso di un salotto elegante, un pianoforte e la voglia di condividere musica senza filtri. Dopo le chiacchiere e i sorrisi della cena, quasi naturalmente, Serena si è seduta allo strumento e ha iniziato a suonare. Tra i presenti, oltre a Luisa Ranieri, c’era anche la vocal coach Sonia Addario, che da tempo lavora con l’attrice per preservare e allenare la voce, elemento prezioso nel suo mestiere. E c’era Dario Morello, pugile e compagno della cantante, immortalato mentre ascoltava in silenzio, assorto.
La performance, intima e spontanea, è stata quella di Qui con me. La canzone che Luisa Ranieri già conosceva bene, tanto da averla cantata qualche settimana prima insieme alla figlia Emma tra le strade di Roma, pubblicando poi il video sui social. Un legame speciale, insomma, che ha reso l’esecuzione ancora più carica di significato. Sonia Addario ha documentato il momento condividendolo sui social, accompagnandolo con parole piene di gratitudine e ammirazione.
“Da un po’ di tempo con immensa felicità ho il privilegio di essere la vocal coach della meravigliosa Luisa Ranieri, per me una grandissima responsabilità perché nel suo lavoro la voce è molto preziosa, va gestita con criteri sani ed il giusto training. Ieri con noi la straordinaria Serena Brancale che ci ha regalato momenti di grande emozione. È stato bello ritrovarla dopo un po’ di anni e soprattutto sulla cresta dell’onda. Qui con me al pianoforte è un incanto. Arriva tutta l’emozione e il senso di quello che lei ha voluto racchiudere in questo brano“. – Sonia Addario
@soniaaddario_vocalcoach Cantava solo per me e Luisa Ranieri❤️🥹 Grazie @Serena Brancale ♬ audio originale – Sonia Addario Vocal Coach
Il video, semplice e diretto, ha immediatamente attirato l’attenzione. Un frammento di vita privata che diventa emozione condivisa. L’autenticità è palpabile: nessun arrangiamento elaborato, solo voce e pianoforte, in un clima raccolto e profondamente emotivo. Ogni nota sembrava amplificare il significato del testo, ogni parola risuonava con una forza particolare in quello spazio intimo. La cantautrice sta per pubblicare Sacro, il suo nuovo disco in uscita, e si prepara al Sacro Tour 2026, una serie di date live che porterà la sua musica in giro per l’Italia. Il passaggio sanremese ha dato ulteriore slancio alla sua visibilità, ma è proprio in momenti come questo che si misura la capacità di un artista di emozionare anche fuori dai circuiti ufficiali.
Per Serena Brancale, la canzone rappresenta uno dei momenti più personali del suo repertorio. La dedica alla madre scomparsa rende Qui con me un pezzo che va oltre la semplice esibizione musicale: è testimonianza, ricordo, elaborazione del lutto attraverso l’arte. E in quel salotto romano, senza microfoni professionali né luci da palcoscenico, la dimensione emotiva del brano ha trovato forse la sua espressione più pura.
Per Luisa Ranieri, invece, questa serata rappresenta l’ennesima dimostrazione di come la sua casa sia non solo un rifugio privato, ma anche uno spazio di incontro e contaminazione culturale. L’attrice, che ha sempre mantenuto un profilo riservato sulla propria vita familiare, ha scelto di condividere questo momento, mostrando un lato più personale e appassionato del suo rapporto con la musica. La presenza di Sonia Addario aggiunge un ulteriore tassello al racconto. La vocal coach, professionista riconosciuta nel suo campo, sta accompagnando Luisa Ranieri in un percorso di cura e potenziamento della voce, strumento fondamentale per un’attrice che lavora tanto in teatro quanto al cinema. Ritrovare Serena Brancale, con cui evidentemente aveva collaborato in passato, ha reso la serata ancora più significativa, un incrocio di percorsi professionali e umani.
Il video è diventato rapidamente virale, raccogliendo migliaia di visualizzazioni e commenti. Il pubblico ha apprezzato la spontaneità dell’evento, la mancanza di costruzione artificiosa, la semplicità disarmante di un momento musicale nato dalla convivialità. In un’epoca dominata da contenuti iper-prodotti e filtrati, vedere un’artista esibirsi nel salotto di una delle attrici più amate d’Italia ha rappresentato una boccata d’aria fresca.


