Un volo Delta Airlines partito da Los Angeles e diretto a New York si è trasformato in un incubo a 10.000 metri di altitudine. Protagonista di una delle cronache aeroportuali più inquietanti degli ultimi anni è Selma Blair, l’attrice cinquantaquattrenne nota al grande pubblico per film come Cruel Intentions, La Rivincita delle Bionde e Hellboy. Durante la traversata continentale, la donna avrebbe scatenato il caos a bordo, arrivando a tentare di aprire il portellone dell’aereo in pieno volo e aggredendo fisicamente membri dell’equipaggio che tentavano di fermarla.
Secondo quanto riportato da TMZ e confermato dalle autorità, Blair ha morso un’assistente di volo e preso a pugni un altro membro del personale di cabina. Lo scontro fisico è esploso proprio nel momento in cui il personale è intervenuto per impedirle di aprire il portellone, un gesto che avrebbe potuto causare conseguenze catastrofiche per tutti i passeggeri a bordo. La colluttazione ha provocato lacerazioni ad almeno due assistenti di volo, uno dei quali è stato successivamente trasportato in ospedale per le cure necessarie.
Dopo l’aggressione, l’attrice è stata immobilizzata per il resto del viaggio, mentre l’aereo proseguiva verso la sua destinazione finale. L’atmosfera a bordo deve essere stata di comprensibile tensione, con i passeggeri testimoni di una scena che raramente si verifica sulle rotte commerciali americane. Una volta atterrato all’aeroporto internazionale John F. Kennedy di New York, Blair è stata presa in custodia dalla polizia della Port Authority.
Ma la furia dell’attrice non si è placata con l’atterraggio. Durante il trasferimento in ambulanza, Blair avrebbe colpito al volto un agente di polizia che la stava accompagnando. La violenza è proseguita anche in ospedale, dove si sarebbe scagliata contro un’infermiera che tentava di assisterla. Quest’ultima avrebbe già sporto denuncia formale alle autorità. La Blair è comparsa lunedì all’udienza preliminare nel Queens, indossando una felpa bianca e occhiali scuri, per rispondere delle accuse di aggressione e comportamento violento.
Selma Blair was arrested Sunday after an alleged violent incident aboard a Delta flight from Los Angeles to New York:
• Blair allegedly tried to open the plane door mid-flight, punched one flight attendant and bit another
• She was taken into custody after landing and transported to a hospital for evaluation
• Both flight attendants reported injuries, with one receiving hospital treatment
https://t.co/qts1OHQ2Jj
— Variety (@Variety) October 12, 2026
Delta Airlines ha preso immediatamente posizione sull’accaduto con un comunicato ufficiale che non lascia spazio a interpretazioni: “Non tolleriamo in alcun modo comportamenti indisciplinati o illegali, poiché la sicurezza dei nostri clienti e del nostro equipaggio viene sempre al primo posto“. La compagnia aerea ha confermato l’adozione di una politica di tolleranza zero verso episodi di questo tipo, sempre più frequenti nel panorama dell’aviazione commerciale americana.
Un rappresentante dell’attrice ha rilasciato una prima dichiarazione in cui parla di “emergenza medica” come causa scatenante del comportamento: “Selma ha avuto un’emergenza medica che ha portato al suo comportamento in volo. Appena atterrata, ha ricevuto immediatamente assistenza medica e attualmente è in condizioni stabili”. Dopo essere stata trattenuta in ospedale per accertamenti, Blair è stata rilasciata su cauzione ed è ora sotto indagine federale, con l’FBI che ha aperto un’inchiesta formale sull’accaduto.
La vicenda assume contorni ancora più delicati considerando che Selma Blair ha parlato pubblicamente della sua battaglia contro la sclerosi multipla, una malattia autoimmune diagnosticatale nel 2018. Non è chiaro se la condizione medica abbia avuto un ruolo nell’episodio di domenica sera, ma le sue parole sui social media, pubblicate poche ore prima del volo, sembrano ora assumere un significato profetico: “Sono triste. Sono grata. Ho speranza. Non sto molto bene“, aveva scritto in risposta a un follower che si complimentava per il suo aspetto.
Online è stato diffuso anche un audio registrato al momento dell’atterraggio, in cui si sentono distintamente le urla della donna mentre veniva fatta scendere dall’aereo sotto scorta. Il materiale audio, condiviso da TMZ su piattaforme social, ha rapidamente fatto il giro del web, alimentando il dibattito pubblico sulle condizioni mentali e fisiche dell’attrice.
🚨 Selma Blair arrested, attacks flight crew in mid-air.
TMZ also obtained audio from an eyewitness of when Blair was exiting the plane at JFK Airport. https://t.co/lPQd7PU7P4
— TMZ (@TMZ) October 12, 2026
Questo non è il primo episodio che coinvolge Selma Blair in un contesto aeroportuale. Nel 2016, durante un volo partito da Cancun e diretto a Los Angeles, l’attrice aveva già dato in escandescenza, urlando frasi sconnesse mentre viaggiava insieme al figlio e all’ex compagno. “Lui mi fa del male. Non mi permette di mangiare o di bere. Mi ha picchiata, lui ha intenzione di togliermi di mezzo“, aveva gridato allora, creando allarme tra passeggeri e personale di bordo.
Qualche mese dopo quell’incidente, ospite nel programma televisivo The Talk, Blair aveva spiegato le circostanze di quel comportamento eccessivo, attribuendolo a una pericolosa combinazione di alcol e farmaci: “Sono una persona che non dovrebbe bere e raramente lo faccio. Ma in quel caso ho bevuto. Avevo un bicchiere di vino e qualcuno mi ha dato una pillola: pensavo fosse una cosa che avevo già preso e che non assumo in maniera regolare. Invece è stato qualcosa di completamente diverso: una scelta terribile che mi ha causato un blackout psicotico“. L’attrice aveva espresso imbarazzo pubblico per l’accaduto, soprattutto in quanto madre.
