Subito dopo la fine del Festival di Sanremo 2026, Adam Sayf Viacava, il rapper genovese classe 1999 che con “Tu mi piaci tanto” aveva conquistato pubblico e giurie, ha confermato la storia d’amore con Bianca Genovese, condividendo in rete non poche immagini e post dedicati alla loro relazione.
Difatti la loro storia è uscita allo scoperto quando il Festival era ormai agli sgoccioli, come se quel secondo posto avesse dato il permesso di abbassare finalmente la guardia. Nelle settimane successive sono arrivate le prime foto di coppia pubbliche, poi la fuga d’amore a Portofino, scenario da cartolina per una relazione che fino a quel momento era stata vissuta lontano dai riflettori. Portofino, con le sue case color pastello e il porticciolo esclusivo, ha fatto da sfondo a momenti che Bianca ha scelto di condividere con i suoi follower, senza mai eccedere, sempre con quella misura che sembra essere il tratto distintivo della coppia.
Nelle ultime ore, sul profilo TikTok della ballerina, è apparso qualcosa di ancora più privato: la foto di un biglietto scritto a mano da Sayf. Poche righe, ma dense di un’intimità rara da vedere nel circo mediatico che spesso circonda gli artisti emergenti. “Vorrei dormire con te, perché domani devo andare a Milano. Mi manchi tanto, ti amo tanto“, si legge. Parole semplici, quasi banali nella loro quotidianità, eppure proprio per questo capaci di raccontare più di mille interviste. Gli impegni di Sayf si sono moltiplicati dopo Sanremo, con l’uscita dell’album “Santissimo” prevista per l’8 maggio che ha portato trasferte, promozioni, apparizioni televisive.

Durante un’ospitata a “Cena Crudele” di Cecilia Cantarano, registrata a gennaio prima del Festival, Sayf aveva confessato di aver avuto una sola relazione nella sua vita. Un dettaglio che assume un peso diverso oggi, sapendo che quella relazione è proprio quella con Bianca. Una storia iniziata lontano dai riflettori, cresciuta nella normalità di una coppia giovane, messa alla prova dalla visibilità improvvisa che Sanremo porta con sé.
Le apparizioni televisive post-gara hanno mostrato un Sayf capace di parlare dei propri sentimenti senza imbarazzi ma senza eccessi. A “Che Tempo Che Fa”, prima di cantare “Tu mi piaci tanto”, ha salutato la sua ragazza. A “Domenica In”, ospite di Mara Venier, ha spiegato con eleganza che il brano è rivolto a tutte le persone che lo circondano, citando esplicitamente la madre Samia e la fidanzata. Prima di lasciare lo studio, un ultimo saluto al microfono: “Ciao amore”. Due parole che valgono più di qualsiasi dichiarazione plateale.
Il rapper nato a Genova da madre tunisina e padre italiano ha sempre rivendicato con orgoglio le proprie radici miste. Questo mix culturale si riflette nella sua musica, che fonde il cantautorato ligure con sonorità nordafricane e urban, ma anche nel suo approccio alla vita sentimentale, vissuto sostanzialmente in privato e con grande romanticismo.
Il bacio pubblicato dopo il secondo posto non è stato quindi solo un gesto romantico estemporaneo, ma è stato il simbolo di un successo condiviso con chi ha creduto in Sayf fin dagli esordi nel collettivo Luvre Muzik e Genovarabe, quando le serate nei locali di Genova erano il massimo del successo e delle soddisfazioni. Bianca c’era allora, c’era durante le settimane di preparazione a Sanremo, c’era quando l’ansia da palco si faceva sentire, c’era quando il secondo posto è diventato una vittoria comunque dolcemente conquistata.
