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Il Festival di Sanremo 2026 si accende tra emozione e polemiche. Durante la quarta serata, quella dedicata alle cover, Gianni Morandi sorprende il pubblico dell’Ariston duettando con il figlio Tredici Pietro sulle note di “Vita”. Un momento intenso, atteso da giorni tra voci e indiscrezioni, che si è trasformato in uno dei passaggi più commentati dell’edizione. Ma mentre sul palco si celebrava l’unione tra generazioni, fuori si accendeva una polemica firmata Alessandro Gassmann: “Le regole non sono uguali per tutti”.

Il Fatto Quotidiano segnala che nella serata delle cover ha visto Tredici Pietro esibirsi insieme a Galeffi e Fudasca, con un annuncio particolare da parte di Carlo Conti, che ha introdotto a sorpresa la presenza di Morandi, indicato semplicemente come “G” nella formazione. Il brano scelto è “Vita”, scritto da Mogol e Mario Lavezzi e reso celebre dal duetto tra Morandi e Lucio Dalla. Durante l’esibizione, accanto alla linea melodica storica, trovano spazio anche le barre rap di Tredici Pietro, in un intreccio generazionale che unisce tradizione e linguaggio contemporaneo.

Al termine della performance, Morandi non nasconde la tensione: “Ero tesissimo per cantare insieme a lui”, confessa con evidente commozione. Alla domanda di Conti su come se la sia cavata il padre, Tredici Pietro risponde con un sorriso: “Direi bene”. Un siparietto leggero che suggella un momento familiare trasformato in evento televisivo. L’emozione era già palpabile prima dell’inizio del Festival. Nel giorno del debutto, Morandi aveva pubblicato su Instagram una dedica al figlio:

Dichiarazione

Riguardo questa foto e mi sembra ieri. Tu sulle mie spalle, piccolo, con il mondo davanti agli occhi. Stasera salirai sul palco di Sanremo. La mamma ed io ti guarderemo emozionati, in silenzio. Per tutti sei Tredici Pietro. Per noi resti il nostro bambino. Comunque andrà, sarà un orgoglio vederti lì, con il tuo coraggio e la tua verità. Ti vogliamo bene. Mamma e Papà”. – Gianni Morandi

La risposta del figlio, altrettanto spontanea: “Non mi fare piangere babbo!”. Parallelamente, però, il Festival si trova al centro di una discussione sulle regole relative alla partecipazione dei parenti dei concorrenti. Alessandro Gassmann, padre di Leo Gassmann — artista in gara tra i big — ha affidato ai social una stoccata ironica ma tagliente. “Ah… quindi non era vero che quando un cantante è in gara a Sanremo un parente non può partecipare al Festival, e sono assolutamente d’accordo, regola senza senso”, scrive. L’attore racconta che gli sarebbe stato impedito di presentare su Rai1 la nuova serie “Guerrieri”, tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio e in partenza il 9 marzo, proprio perché padre di un concorrente.

Vabbè dai, sti cazzi, regole NON uguali per tutti. Ci vediamo dal 9 marzo”, conclude con ironia pungente, lasciando intendere una disparità di trattamento. Il riferimento implicito è alla presenza di Morandi accanto al figlio sul palco dell’Ariston, evento che per Gassmann dimostrerebbe un’applicazione non uniforme delle norme.

Nonostante la polemica, l’attore non fa mancare il sostegno pubblico al figlio. “Anche questa sera a Sanremo seguirò il mio cantante preferito nella serata dei duetti. Come potrei non farlo? L’ho seguito la prima sera quando ha cantato per terzultimo e lo seguirò anche stasera che canterà per ultimo. Fagli vedere chi sei e a testa alta”. Un messaggio che evidenzia come, al di là delle tensioni, resti centrale il legame familiare.

Il caso solleva una questione più ampia: quale sia il perimetro delle regole che disciplinano la presenza dei parenti durante il Festival e come vengano applicate nelle diverse circostanze — ospitate artistiche, promozioni televisive, apparizioni collaterali. Tra un duetto che commuove l’Ariston e una polemica che infiamma i social, Sanremo 2026 dimostra ancora una volta di essere non solo una gara musicale, ma anche un potente specchio delle dinamiche mediatiche e familiari dello spettacolo italiano.

Archiviata questa nuova polemica Sanremese, segnaliamo che Elettra Lamborghini ha trovato una soluzione ai “festini bilaterali”. Consigliamo inoltre di recuperare i tanti meme sul web riguardanti la terza serata di Sanremo 2026.

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