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Quando il sole del pomeriggio illumina le vie di Sanremo, c’è chi decide di trasformare una semplice scalinata in un palcoscenico improvvisato. È successo nei giorni del Festival della canzone italiana, quando Giuseppe Giofrè, il ballerino calabrese che ha danzato al fianco di superstar come Jennifer Lopez e Taylor Swift, ha deciso di regalare alla Città dei Fiori un momento di pura energia. Giofrè, vincitore dell’undicesima edizione di Amici e originario di Gioia Tauro, si trova a Sanremo in veste di inviato speciale per La Vita in Diretta. Il suo compito sarebbe raccontare il dietro le quinte della 76esima edizione del Festival, ma evidentemente non è tipo da limitarsi a guardare e commentare. Così, armato della sua esperienza internazionale e di una buona dose di spregiudicatezza artistica, ha orchestrato un flashmob che ha bloccato i passanti nel cuore della città.

La location scelta non poteva essere più strategica: la scalinata di un rinomato hotel a pochi passi dal teatro Ariston e dal Casinò. Un punto nevralgico durante i giorni del Festival, dove il flusso di curiosi, addetti ai lavori e turisti è costante. Quando le prime note di Voilà, il brano in gara di Elettra Lamborghini, hanno iniziato a risuonare, qualcosa di inaspettato ha preso forma. Elettra Lamborghini in persona, accompagnata dal suo corpo di ballo, si è unita a Giofrè in un’esibizione spontanea che ha trasformato quello che era un normale pomeriggio sanremese in un momento di spettacolo puro. La popstar, nota per la sua energia travolgente e il suo approccio senza filtri alla musica e all’intrattenimento, ha portato sul palcoscenico improvvisato la stessa carica che caratterizza le sue performance ufficiali.

Il flashmob ha catalizzato immediatamente l’attenzione. Passanti che stavano semplicemente attraversando la zona si sono fermati, smartphone alla mano, per immortalare la scena. In pochi minuti, quella scalinata è diventata un punto di aggregazione, con decine di persone che si accalcavano per vedere da vicino i due artisti in azione. L’atmosfera era quella tipica degli eventi spontanei: un misto di sorpresa, divertimento e quella sensazione particolare di assistere a qualcosa di unico e irripetibile. Giuseppe Giofrè non è nuovo a questo genere di iniziative. La sua carriera lo ha portato a collaborare con alcune delle più grandi star internazionali della musica e dello spettacolo, accumulando un’esperienza che va ben oltre la tecnica della danza. Sa come coinvolgere il pubblico, come creare un momento, come trasformare uno spazio urbano in un teatro. Questa competenza, affinata sui palchi di tutto il mondo, si è riversata completamente sulle strade di Sanremo.

Il brano scelto per il flashmob, Voilà di Elettra Lamborghini, è uno dei pezzi in gara in questa edizione del Festival. Una canzone che punta tutto sul ritmo, sull’energia e su quella vena di festa che caratterizza lo stile della cantante. Portarla fuori dall’Ariston, nelle vie della città, è stata una mossa che ha funzionato come promozione non convenzionale ma anche come puro intrattenimento urbano. La presenza di Giofrè come inviato de La Vita in Diretta aggiunge un ulteriore livello di interesse a questa iniziativa. Il programma di Rai 1 cerca sempre di offrire ai telespettatori uno sguardo privilegiato sul Festival, raccontando non solo quello che succede sul palco ma anche l’atmosfera che si respira in città. E cosa c’è di più rappresentativo dell’atmosfera festivaliera di un flashmob improvvisato con una delle artiste in gara?

I social media hanno fatto il resto. Video e foto dell’esibizione hanno iniziato a circolare immediatamente, moltiplicando la portata dell’evento ben oltre i confini fisici di quella scalinata. Chi non era presente ha potuto comunque partecipare virtualmente, commentare, condividere, amplificando il buzz attorno sia a Giofrè che a Elettra Lamborghini. Questo tipo di iniziative dimostra come il Festival di Sanremo sia ormai molto più di una semplice competizione canora. È un evento che invade la città, che trasforma ogni angolo in un potenziale palcoscenico, che mescola l’ufficiale con lo spontaneo, il programmato con l’improvvisato. Ed è proprio in questa capacità di sorprendere, di rompere le convenzioni e di portare lo spettacolo dove meno te lo aspetti che risiede parte del fascino che continua a rendere il Festival un appuntamento irrinunciabile della cultura popolare italiana.

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Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.