Per la prima volta nella sua storia, Netflix esce dallo schermo e si materializza in uno spazio fisico. Non parliamo di un semplice pop-up store o di una mostra temporanea, ma di un vero e proprio parco a tema permanente battezzato Netflix House. La location scelta per questo debutto è Philadelphia, dove mercoledì 12 novembre ha aperto i battenti all’interno di un enorme centro commerciale. E c’è una notizia che farà piacere ai visitatori: l’ingresso è completamente gratuito. La mossa rappresenta un cambio di strategia significativo per il colosso dello streaming. Se fino a ieri Netflix esisteva solo attraverso schermi di televisori, computer e smartphone, ora punta a creare un “universo Netflix” tangibile, fatto di luoghi fisici in cui immergersi nelle storie e nei personaggi che hanno definito un’epoca dell’intrattenimento. Una strategia non troppo dissimile da quella che ha reso Disney e Marvel imperi non solo cinematografici, ma anche esperienziali.

Cosa troveranno i visitatori una volta varcata la soglia della Netflix House di Philadelphia? Il capannone allestito all’interno del centro commerciale ospita attrazioni immersive, ricostruzioni fedeli di set televisivi, esperienze interattive e ristoranti a tema. L’obiettivo dichiarato è fidelizzare il pubblico trasformando la passione per le serie in un’esperienza multisensoriale che va ben oltre la visione passiva. Le due attrazioni principali del parco rappresentano due mondi narrativi profondamente diversi ma ugualmente amati. La prima, intitolata “Wednesday: Eve of the Outcasts”, porta i visitatori dentro la Nevermore Academy, la scuola gotica frequentata da Mercoledì Addams nella serie diretta da Tim Burton. Non si tratta di una semplice ricostruzione scenografica: i visitatori vengono attivamente coinvolti attraverso enigmi da risolvere, giochi e performance dal vivo di attori che interpretano i personaggi della serie. Aule, corridoi e dormitori sono stati ricreati con una fedeltà maniacale ai dettagli visti sullo schermo.

Parco Netflix, fonte Il Post.it
Parco Netflix, fonte Il Post.it

La seconda attrazione principale guarda invece al mondo degli anime con un’esperienza dedicata a One Piece, uno dei manga e anime più longevi e popolari della storia. Qui l’esperienza prende la forma di una caccia al tesoro competitiva: i visitatori si dividono in squadre che rappresentano diverse ciurme di pirati, con l’obiettivo di trovare un leggendario “Frutto del Diavolo”. Il percorso attraversa ambienti riconoscibilissimi per i fan: la base dei marines, la tenda di Buggy il Clown, Arlong Park e altre location iconiche dell’universo creato da Eiichiro Oda. Ogni tappa richiede di risolvere enigmi e interagire con attori che guidano la narrazione, rendendo ogni visita unica. Accanto alle attrazioni gratuite, la Netflix House offre anche esperienze premium a pagamento. I “Netflix Virtuals” permettono di immergersi in realtà virtuale nei mondi di Stranger Things, Squid Game e Rebel Moon, con un biglietto da 25 dollari. Per chi cerca qualcosa di più leggero e bizzarro, c’è un percorso di minigolf a nove buche tematizzate sulle serie Netflix: immaginate di giocare tra le eleganti scenografie di Bridgerton o altri universi narrativi della piattaforma, il tutto per 15 dollari.

Il parco include anche il Tudum Theater, un piccolo cinema dove sono programmate proiezioni speciali e serate a tema. Il nome “Tudum” non è casuale: richiama il caratteristico suono che accompagna il logo Netflix all’inizio di ogni contenuto, un elemento sonoro diventato ormai iconico e immediatamente riconoscibile per milioni di spettatori nel mondo. La scelta di Philadelphia come sede del primo parco non è stata casuale. Come ha spiegato Marian Lee, responsabile marketing di Netflix, la decisione è stata guidata dai dati: la regione vanta un’altissima concentrazione di abbonati alla piattaforma, il che garantisce un bacino di utenza appassionato e già fidelizzato. Per costruire l’hype attorno all’apertura, Netflix ha lanciato un profilo Instagram dedicato dove nelle settimane precedenti sono state pubblicate foto delle visite di giornalisti e celebrità, creando aspettativa e curiosità.

Dopo il successo della serie Incastrati, il duo torna con una miniserie che unisce comicità e una suggestiva riflessione sul legame tra la Sicilia e il Nord Italia
Sicilia Express: un ponte magico tra Milano e la Sicilia(screenworld.it)

Ma Philadelphia è solo l’inizio. Fra circa un mese aprirà una seconda Netflix House a Dallas, in Texas, con attrazioni diverse e altrettanto ambiziose. I visitatori texani potranno esplorare la Creel House, la villa maledetta che ha giocato un ruolo centrale nella quarta stagione di Stranger Things, o cimentarsi in alcune delle micidiali prove viste in Squid Game. È già confermata anche una terza apertura prevista per il 2027 a Las Vegas, la capitale mondiale dell’intrattenimento immersivo. Questo progetto si inserisce in una strategia più ampia che Netflix sta perseguendo da alcuni anni: portare i propri contenuti fuori dallo schermo attraverso eventi dal vivo. Nel 2020, la piattaforma organizzò “Tudum”, un festival a San Paolo in Brasile pensato per annunciare le produzioni future, proiettare trailer in anteprima, distribuire gadget esclusivi e permettere ai fan di incontrare dal vivo gli attori delle serie più amate. Il successo fu tale che l’evento è stato replicato negli anni successivi, approdando nel 2025 anche a Los Angeles.

La Netflix House rappresenta l’evoluzione naturale di questa filosofia: trasformare la fruizione digitale in esperienza collettiva, creare luoghi di culto fisici dove i fan possono ritrovarsi e celebrare le storie che amano. In un’epoca in cui lo streaming ha atomizzato il consumo di contenuti, rendendolo sempre più individuale e on-demand, Netflix sembra voler recuperare la dimensione sociale e comunitaria dell’intrattenimento. Un parco a tema non è solo un luogo di svago: è uno spazio in cui l’immaginario collettivo prende forma, dove migliaia di persone condividono la stessa passione nello stesso momento.

Condividi.

Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.