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L’account ufficiale del Roland Garros, il più importante torneo di tennis al mondo su terra rossa, le ha dedicato un reel con la colonna sonora di Il diavolo veste Prada. Questo perché nessuna come Naomi Osaka sa cosa voglia dire stile e ieri, nel primo turno degli Open di Francia, si è presentata in campo con un abito da sera che brillava come la Torre Eiffel di notte.

La campionessa quattro volte vincitrice di tornei del Grande Slam è apparsa sul Court Suzanne Lenglen indossando un corsetto nero e una gonna plissettata e sotto questo ensemble scuro, Osaka nascondeva un abito da tennis dorato tempestato di paillettes, con le luci che riflettevano intensamente il sole di Parigi.

Una scelta ben studiata, dall’atleta: “Sapete quando la Torre Eiffel di notte è tutta scintillante? Penso di assomigliare un po’ a quella“. L’outfit ha attirato l’attenzione anche della numero uno del mondo Aryna Sabalenka, che guardando l’ingresso di Osaka in diretta su TNT Sports ha commentato: “Adoro il fatto che si esprima e si senta sicura di sé e amo che lei lo porti in campo“.

Parlando di moda, l’outfit nero è dello stilista svizzero Kevin Germanier, con un corpetto impreziosito da perline strutturato per richiamare un’armatura. L’abito dorato da gioco è stato invece realizzato su misura da Nike.

Osaka ha confessato di avere anche una preoccupazione concreta riguardo alla sua divisa, legata alla possibilità di disturbare avversaria, la tedesca Laura Siegemund, battuta in scioltezza, e pubblico. “Quando l’ho vista per la prima volta mi sono davvero preoccupata perché quando il sole colpisce l’abito, riflette moltissimo, quindi avevo un po’ paura che l’arbitro mi cacciasse dal campo. Avevo due abiti di riserva normali, per fortuna non ho dovuto indossarli“.

Questa non è la prima volta che Osaka stupisce con le sue scelte stilistiche ai tornei maggiori. Agli Australian Open di gennaio 2026, aveva fatto il suo ingresso con un outfit ispirato alle meduse, dedicato alla figlia di due anni Shai, completo di cappello a tesa larga, velo e parasole bianco. Agli US Open del 2024, aveva sfoggiato un completo con rose rosse scintillanti tra i capelli e persino un Labubu coordinato che aveva chiamato Billie Jean Bling, in omaggio alla grande tennista americana Billie Jean King.

Del resto, come lei stessa ha detto: “Per me, gli ingressi in campo ai Grandi Slam sono l’unico momento in cui mi sento davvero una performer“. Ora, al secondo turno del Roland Garros 2026 affronterà la croata Donna Vekic, portando con sé non solo le sue capacità, ma anche la certezza che il suo prossimo outfit sarà ancora una volta argomento di conversazione nel mondo dello sport e della moda.

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Giornalista professionista, podcaster e voice talent, si laurea nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi su Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Per 10 anni lavora in radio dove si occupa prevalentemente di spettacoli e cultura, prima di approdare al web, nel 2010, dove continua a scrivere e parlare di cinema e televisione per diverse testate e webradio. Dal 2018 produce e realizza podcast di approfondimento su cinema, serie TV, cultura e lifestyle, dedicandosi anche all'insegnamento del podcasting.