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Max Pezzali è riuscito in qualcosa che a Roma sembra quasi impossibile: far emozionare, nello stesso momento, tifosi giallorossi e biancocelesti. Durante la prima delle due date sold out del tour “Gli anni d’oro”Stadio Olimpico, il cantante ha regalato al pubblico uno dei momenti più intensi dell’intero concerto, scegliendo di rendere omaggio contemporaneamente a due simboli assoluti del calcio romano.

Sulle note di “Gli anni”, infatti, sul palco sono apparse le maglie di Francesco Totti e Siniša Mihajlović. Da una parte la leggenda della Roma, dall’altra uno dei giocatori più amati della storia della Lazio, scomparso nel 2022 ma ancora oggi nel cuore di migliaia di tifosi. Un’immagine semplice, ma capace di raccontare molto più di qualsiasi discorso: per qualche minuto il tifo ha lasciato spazio ai ricordi, agli applausi e a un’emozione condivisa che ha coinvolto tutto lo stadio.

Le immagini di quel momento hanno iniziato rapidamente a circolare sui social, dove in tantissimi hanno applaudito la scelta di Max Pezzali. In molti hanno sottolineato come il cantante sia riuscito a trasformare un concerto in un piccolo momento di unione, ricordando due figure che, ciascuna a modo proprio, hanno scritto pagine indelebili della storia sportiva della Capitale.


La prima serata romana si è trasformata così in una grande festa collettiva. Davanti a decine di migliaia di persone, Max Pezzali ha ripercorso oltre trent’anni di carriera, alternando i grandi classici degli 883 ai successi della sua carriera da solista. Brani come “Gli anni”, “Hanno ucciso l’Uomo Ragno” e “Come mai” sono stati cantati all’unisono da un pubblico composto da generazioni diverse, confermando ancora una volta la straordinaria capacità delle sue canzoni di attraversare il tempo senza perdere forza.

L’entusiasmo registrato nella prima data conferma il momento d’oro dell’artista, che continua a collezionare sold out in tutta Italia. E l’appuntamento con la Capitale non è ancora finito: questa sera Pezzali tornerà infatti sul palco dello Stadio Olimpico per la seconda data consecutiva, anche questa già completamente esaurita. L’omaggio a Totti e Mihajlović, arrivato proprio sulle note di “Gli anni”, è destinato a rimanere uno dei ricordi più belli del doppio appuntamento romano. Perché, almeno per una sera, la musica è riuscita dove il calcio spesso non riesce: unire due mondi rivali sotto lo stesso applauso, dimostrando che ci sono emozioni capaci di andare ben oltre qualsiasi colore.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.