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L’amore, quando è autentico, non invecchia. Si trasforma, matura, attraversa stagioni diverse ma non perde la sua essenza. E se c’è qualcuno che può raccontarlo con cognizione di causa, quello è Sal Da Vinci. Il cantautore napoletano ha appena celebrato 34 anni di matrimonio con Paola Pugliese, sua moglie dal 1992 e compagna di vita da 42 anni. E lo ha fatto come solo lui sa fare: con il cuore in mano e le parole giuste.

Sui social, Sal ha condiviso una dedica che è molto più di un post celebrativo. È un manifesto d’amore contemporaneo, un racconto intimo che parla di pazienza, costanza e quella resistenza necessaria per costruire qualcosa di duraturo in un’epoca che sembra aver smarrito il senso della permanenza. “Buon anniversario amore mio, quanto è meraviglioso avere una compagna accanto che ti abbraccia e ti protegge nel cammino della vita“, ha scritto il cantante, accompagnando le parole con una foto che ritrae lui e Paola insieme.

Il messaggio prosegue con una riflessione profonda sul tempo e sull’impegno che una relazione richiede. “Quanto è stato miracoloso avere avuto la pazienza, la costanza, la resistenza di superare ogni primavera con amore, impegno e volontà“, continua Sal, usando quella sensibilità narrativa che ha sempre caratterizzato i suoi testi. Non parla di favole o di magie istantanee, ma di lavoro quotidiano, di scelte consapevoli, di quella volontà reciproca che trasforma l’innamoramento iniziale in un amore solido e maturo.

Ci siamo detti cose che non possono morire, ecco perché il nostro amore sarà eterno“, scrive ancora, citando implicitamente il ritornello che lo ha reso celebre in tutta Italia. “Sono passati 34 anni da quel per sempre sì, e 42 da quel bacio per sempre”. I numeri non mentono: 42 anni dalla nascita della loro storia d’amore, 34 dal matrimonio celebrato nel 1992. Un percorso che ha attraversato decenni, mode culturali, rivoluzioni sociali, restando però fedele a sé stesso.

Quest’anno, però, c’è una novità che rende l’anniversario ancora più toccante. Per la prima volta in oltre tre decenni, Sal e Paola non lo hanno festeggiato insieme. “”Non siamo insieme a festeggiare per la prima volta, mi sento un po’ smarrito, ma felice di abbracciarti presto e festeggiare insieme questo compleanno d’amore””, confessa il cantautore con una sincerità disarmante. Quella distanza fisica, per quanto temporanea, diventa quasi un test ulteriore della solidità del loro legame. E Sal lo sa bene: l’amore vero resiste anche alla lontananza.

Ma la dedica non è solo romantica. C’è anche una consapevolezza sociale, una sorta di presa di posizione culturale. “Considerando i tempi in cui viviamo, siamo un esempio per tanti giovani, anzi oserei dire dobbiamo ritenerci privilegiati, speciali e benedetti“, scrive Sal Da Vinci. Non è presunzione, è la constatazione di una realtà. In un’epoca in cui le relazioni si consumano rapidamente, in cui la cultura del dating online e delle connessioni effimere sembra aver soppiantato l’idea di costruire qualcosa di duraturo, una storia come la loro diventa effettivamente rara. Un esempio, appunto.

La famiglia che Sal e Paola hanno costruito insieme è la prova tangibile di questo amore longevo. “Abbiamo due figli fantastici, tre nipoti e uno in arrivo che accoglieremo con tutto l’amore che possediamo“, racconta il cantautore. Francesco e Annachiara, i loro figli, hanno a loro volta formato le proprie famiglie, e ora Sal e Paola si apprestano ad accogliere il quarto nipote. Un albero genealogico che cresce, si ramifica, porta frutto. La famiglia, per il cantautore napoletano, non è un concetto astratto ma una realtà viva, palpabile, fonte di gioia quotidiana.

Chi se lo sarebbe mai immaginato di provare così tanta gioia nella vita, eppure i miracoli accadono, e noi ne siamo testimoni“, conclude Sal con quella gratitudine che attraversa tutto il messaggio. Una gratitudine che non dà nulla per scontato, che riconosce nella felicità familiare un dono prezioso, quasi inaspettato. E poi il finale, essenziale come una firma: “Auguri amore mio, buon anniversario, ti amo, Sal“.

Il gesto romantico non si è limitato alle parole. Come ha mostrato Paola Pugliese sul suo profilo social, Sal le ha fatto recapitare una composizione di rose rosse accompagnata da un biglietto semplice ma diretto: “Buon anniversario amore mio, ti amo. Sal“. Perché certe cose, anche dopo 34 anni di matrimonio, non passano mai di moda. Il romanticismo autentico non ha età né scadenza.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.