X

Ci sono incontri che sulla carta sembrano impossibili, crossover che appartengono più al regno della fantasia che alla cronaca. Eppure a volte la realtà supera l’immaginazione, e quando accade lo fa in un piccolo bar della capitale, lontano dai riflettori dei red carpet e dalle luci abbaglianti di Hollywood. È quello che è successo quando Salvatore Esposito ha condiviso su Instagram una foto destinata a far parlare: lui, l’attore napoletano che il mondo ha imparato a conoscere attraverso Gomorra, insieme a Matthew McConaughey e Zoe Saldana, due pilastri del cinema internazionale.

Non una location patinata, non un evento ufficiale. Solo tre attori seduti in un’atmosfera informale, quasi intima, a Roma. E due maglie del Napoli, quelle del centenario, personalizzate e pronte a viaggiare oltreoceano sulle spalle di due star che difficilmente dimenticheranno la loro esperienza italiana. L’incontro non è frutto del caso. Esposito ha lavorato fianco a fianco con McConaughey e Saldana sul set di Positano, il nuovo film d’azione prodotto da Netflix e diretto da Daniel Roher, regista premio Oscar.

La pellicola vede i due attori americani nei panni di ladri di gioielli rivali, costretti a collaborare per portare a termine un colpo impossibile. Un thriller che ha scelto l’Italia come scenario privilegiato: dalle scogliere di Positano, perla della Costiera Amalfitana, alle rive del Lago d’Iseo, toccando comuni come Iseo, Lovere, Monte Isola e Marone, fino ad arrivare nella capitale, nel quartiere Testaccio, dove le riprese si sono concluse proprio in questi giorni.

Per settimane, McConaughey e Saldana sono stati avvistati tra le strade e i vicoli italiani, immortalati dai curiosi e dai fan durante le pause dal set. Ma è l’immagine postata da Esposito a raccontare qualcosa di diverso, qualcosa che va oltre il lavoro. È un gesto che parla di condivisione, di orgoglio e di un legame che si è creato durante la lavorazione. Nel post, l’attore napoletano non ha risparmiato parole di gratitudine: un enorme ringraziamento al cast e alla troupe per un’esperienza che definisce “incredibile“, un riconoscimento speciale a Daniel Roher per avergli dato fiducia e un’opportunità, e un elogio sincero a McConaughey e Saldana per il loro talento straordinario e la professionalità dimostrata.

@natazzulella Salvatore Esposito regala la maglia a Matthew McConaughey e Zoe Saldaña! #sscnapoli #serieA #moviestars #cinema #napoli ♬ Can't Hold Us (feat. Ray Dalton) – Macklemore & Ryan Lewis & Macklemore & Ryan Lewis

Ma c’è di più. Perché quel gesto, apparentemente semplice, di consegnare due maglie azzurre ha un significato che travalica il calcio. Esposito lo scrive chiaramente: “Un grazie speciale anche a SSC Napoli per aver celebrato con noi l’incredibile centenario. Oggi avete conquistato due nuovi sostenitori per tutta la vita“. Due star planetarie che indossano i colori partenopei, in un momento storico per il club che celebra cento anni di storia, passione e identità. Non è solo merchandising, è un ponte culturale, un modo per esportare un pezzo di Napoli nel cuore di Hollywood.

Le riprese di Positano si sono ufficialmente concluse a luglio, lasciando dietro di sé una scia di ricordi, aneddoti e, evidentemente, nuove amicizie. Il film rappresenta per Esposito un ulteriore passo nella sua carriera internazionale, un trampolino verso un cinema che va oltre i confini della serialità italiana che lo ha reso celebre. Per McConaughey, protagonista di capolavori come Interstellar di Christopher Nolan, e per Saldana, volto indimenticabile di Neytiri nella saga di Avatar, l’Italia non è stata solo un set, ma un’esperienza umana e culturale che sembra aver lasciato il segno.

E mentre i fan attendono di vedere Positano sullo schermo, resta l’immagine di quel bar romano, di quelle maglie azzurre e di tre attori che, per un momento, hanno messo da parte i copioni per celebrare qualcosa di più semplice e autentico. Perché il cinema, alla fine, è fatto anche di questo: di incontri, di scambi, di storie che si intrecciano fuori dalla cinepresa. E stavolta, Napoli era lì, presente, a ricordare che certe passioni non conoscono confini. A causa delle riprese di Positano, Testaccio è stata blindata e i residenti si sono ribellati.

Condividi.

Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.