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Pelle rilassata e tutto il resto“. Con queste parole semplici e dirette, Mandy Moore ha scelto di mostrarsi senza filtri ai suoi follower, pubblicando un video nelle sue Instagram Stories che ha fatto il giro del web. Un gesto che vale più di mille discorsi sulla body positivity: l’attrice e cantante americana, 42 anni, si riprende davanti allo specchio mentre solleva la pelle dell’addome, mostrando con naturalezza i segni lasciati da tre gravidanze in tre anni e mezzo.

Non è la solita immagine patinata che siamo abituati a vedere sui social. Niente pose studiate, niente luci perfette, niente addominali scolpiti a tempo record dopo il parto. Solo la realtà di un corpo che ha dato alla luce tre bambini in un lasso di tempo brevissimo: Gus, oggi 5 anni, Ozzie di 3 e la piccola Lou di appena un anno, tutti nati dal matrimonio con il musicista Taylor Goldsmith.

Il ritmo serrato di queste gravidanze ravvicinate non è stato facile da gestire, come la stessa Moore ha ammesso in diverse occasioni. Lou e Ozzie sono arrivati a meno di due anni di distanza l’uno dall’altro, un susseguirsi di pancioni, nascite e puerperio che avrebbe messo alla prova chiunque. L’attrice di This Is Us, la serie che l’ha consacrata come uno dei volti televisivi più amati degli ultimi anni, aveva già parlato apertamente di questo percorso lo scorso giugno, ospite del podcast Not Skinny But Not Fat.

In quell’occasione aveva confessato di essere ancora in fase di recupero emotivo, una dichiarazione che suona come un campanello d’allarme in un’epoca in cui ci si aspetta che le neomamme tornino in forma perfetta nel giro di poche settimane. Moore ha però anche precisato di essere stata fortunata dal punto di vista fisico, definendo le sue gravidanze un percorso relativamente facile, vissuto senza sintomi post partum particolarmente invalidanti.

Ma se il recupero emotivo richiede tempo, anche quello fisico non è da meno. Ed è proprio questo che l’attrice ha voluto raccontare attraverso le sue storie Instagram, andando oltre il primo video della pancia. Nelle clip successive, Mandy si è mostrata in palestra mentre si allena con determinazione, impegnata in esercizi di trazione che richiedono forza e resistenza.

Sono anche molto impacciata e non un’atleta naturale, ma sono determinata a diventare più forte, per il futuro, ha scritto accompagnando il video. Parole che risuonano con sincerità, lontane dalla retorica del fitness motivazionale che spesso invade i social. Non c’è l’illusione della trasformazione miracolosa, ma la consapevolezza di un lavoro lungo e faticoso.

Lanciata come popstar alla fine degli anni Novanta con hit come Candy e poi transitata verso una carriera d’attrice di successo, Moore ha sempre mantenuto un profilo relativamente discreto rispetto ad altre star della sua generazione. Il suo ruolo di Rebecca Pearson in This Is Us l’ha riportata prepotentemente sotto i riflettori, facendole guadagnare una nuova legione di fan che hanno imparato ad amarla per la sua capacità di interpretare con sensibilità le complessità della vita familiare.

Il video ha inevitabilmente scatenato reazioni contrastanti. Da un lato, migliaia di commenti di sostegno da parte di donne che si sono riconosciute in quella immagine, grate per la rappresentazione di un corpo reale. Dall’altro, le immancabili critiche di chi continua a giudicare le scelte altrui, come se mostrare il proprio corpo post-parto fosse un atto che richiede giustificazioni.

Ma Mandy Moore sembra aver trovato la sua dimensione, quella di una donna che a 42 anni sta crescendo tre bambini piccoli, lavora nel mondo dello spettacolo e cerca di ritagliarsi del tempo per ritrovare forza fisica ed equilibrio emotivo. Senza fretta, senza pressioni eccessive, ma con la determinazione di chi sa che il percorso è lungo e che ogni corpo ha i suoi tempi.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.