C’è un momento nella vita in cui ti fermi, guardi indietro e realizzi quanta strada hai percorso, e per Sal Da Vinci quel momento è arrivato il 30 giugno, tra le mura solenni del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento, quando ha ricevuto il Diploma Accademico Honoris Causa in Canto Pop/Rock.
Un riconoscimento che suggella oltre cinquant’anni di musica, sacrifici e successi, arrivato al termine di un 2026 da sogno: la vittoria al Festival di Sanremo con “Per sempre sì”, la partecipazione all’Eurovision Song Contest e ora questa onorificenza accademica che celebra il contributo artistico e culturale di una carriera straordinaria.
La cerimonia è stata carica di emozione, con Sal Da Vinci, visibilmente commosso, che ha faticato a trattenere le lacrime mentre stringeva il diploma tra le mani. Non è un riconoscimento come gli altri: per chi ha lasciato gli studi da ragazzo per inseguire la musica e lavorare accanto al padre Mario Da Vinci, quella pergamena rappresenta molto più di un titolo accademico, rappresentando di fatto il simbolo di un percorso umano costruito con grande fatica, sacrifici e talento.
Durante il discorso di ringraziamento, il cantante ha ripercorso le tappe della sua vita con parole che hanno toccato il cuore dei presenti.
“Ricevere stasera questo Diploma Accademico Honoris Causa rappresenta una delle emozioni più profonde della mia vita. Non soltanto per il prestigio del Conservatorio, che ha deciso di attribuirmi questo riconoscimento, ma perché in questo momento mi offre un privilegio raro, quello di fermarmi per un istante e guardare indietro.” – Sal Da Vinci
«I palcoscenici sono stati le mie aule». Con queste parole, cariche di una profonda e sincera emozione, Sal Da Vinci ha celebrato un traguardo prestigioso: il conferimento del Diploma Accademico Honoris Causa pic.twitter.com/eYrPOJDrBb
— Napoli Journal (@NapoliJournal) July 1, 2026
E quando guarda indietro, Sal Da Vinci vede un bambino nato a New York durante una tournée del padre, un bambino cresciuto dietro le quinte dei teatri, che osservava gli artisti prima di entrare in scena, ascoltava le orchestre accordare gli strumenti e rimaneva incantato davanti a quel mondo fatto di luci, sipari e sogni. Quel bambino, diventato oggi uno dei cantanti più amati d’Italia, ha costruito la sua carriera mattone dopo mattone, canzone dopo canzone.
Il momento più toccante è arrivato quando ha rivolto un pensiero speciale alla madre, alleggerendo l’emozione con quella ironia tipicamente partenopea:
“Mamma, mi sono laureato tardi, un pochino troppo fuori corso, ma scusa ce l’ho: stev’ faticann’. “E comunque, come vedi, ce l’ho fatta”.” – Sal Da Vinci
Ma non è finita qui. Sal Da Vinci ha voluto condividere questo traguardo con la persona che gli è stata accanto in tutti questi anni:
“Condivido questo momento con mia moglie Paola, l’altra mia fortuna”.
Una dedica semplice ma potente a Paola Pugliese, con cui ha recentemente festeggiato 34 anni di matrimonio. Un amore solido, costruito giorno dopo giorno, che ha resistito alle pressioni del successo e alle fatiche di una carriera vissuta sempre sotto i riflettori. Il percorso di Sal Da Vinci non è stato quello tradizionale, visto che da ragazzo lasciò la scuola per dedicarsi completamente alla musica e solo nel 2009, a 40 anni, conseguì il diploma di maturità, dimostrando che non è mai troppo tardi per recuperare ciò che si è lasciato indietro.
A Sal da Vinci diploma accademico honoris causa dal Conservatorio di Benevento. 'I palcoscenici sono state le mie aule' #ANSA https://t.co/ZVNk0xH5rP
— ANSA Campania (@ANSACampania) July 1, 2026
Oggi, con il Diploma Accademico Honoris Causa, quella storia trova in un certo senso il suo naturale compimento, un traguardo importante. Stringendo il riconoscimento tra le mani, il cantante ha voluto dedicarlo al padre Mario Da Vinci, ricordando quanto abbia inciso nel suo percorso umano e artistico:
“Questo non è solo mio. Questo appartiene a mio padre perché senza di lui non ce l’avremmo mai fatta.” – Sal Da Vinci
Per Sal Da Vinci il 2026 è già un anno indimenticabile e dopo la vittoria al Festival di Sanremo, la partecipazione all’Eurovision Song Contest e il Diploma Accademico Honoris Causa, l’artista si prepara a un lungo tour estivo che attraverserà tutta Italia prima del doppio appuntamento nella sua Napoli, all’Arena Flegrea. Ma, tra tutti i traguardi raggiunti, c’è stato spazio anche per un pensiero speciale rivolto alla moglie Paola Pugliese, con cui ha da poco festeggiato 34 anni di matrimonio.
