Esiste uno Spider-Man che ha fatto la storia della televisione giapponese, un eroe in calzamaglia che non si limitava a sparare ragnatele tra i grattacieli ma pilotava un robot gigante per combattere mostri alieni. Non è fantasia: è il protagonista della serie Toei del 1978, un adattamento che ha riscritto le regole del genere tokusatsu e gettato le basi per uno dei franchise più longevi del Giappone, i Super Sentai. Ora, dopo decenni di culto underground in Occidente e una recente rivalutazione critica, questo Spider-Man riceve l’onore supremo riservato agli eroi più iconici. Diventare una statuetta Hot Toys in scala 1:6.

L’annuncio, comprensivo di foto, è arrivato di recente dal colosso dei collectible premium, che ha svelato la prima replica ufficiale di Takuya Yamashiro, l’identità segreta dello Spider-Man giapponese, nel suo costume classico. La figura si distingue per l’attenzione maniacale ai dettagli che ha reso Hot Toys il riferimento assoluto nel mercato dei collectible di fascia alta. Il pezzo forte è lo spider-bracelet apribile sul polso sinistro, il dispositivo multifunzione che Takuya utilizzava per trasformarsi nel suo costume, evocare il robot gigante Leopardon e persino lanciare ragnatele. Un accessorio che racchiude in sé l’intera identità di questo personaggio unico.

La statuetta non è solo una riproduzione statica: Hot Toys ha equipaggiato la figure con una serie di mani intercambiabili per ricreare le pose iconiche e le stance caratteristiche della serie televisiva. Gli effetti ragnatela includono multiple varianti, tra cui una corda di webbing flessibile che permette di immortalare Spider-Man nel pieno di un’acrobazia aerea. Ma il vero tocco di classe è il display stand che replica la title card di apertura dello show, completo di tema musicale iconico nella memoria collettiva dei fan giapponesi. Un pannello acrilico separato riproduce il logo della serie, permettendo ai collezionisti di comporre veri e propri diorama narrativi. La serie del 1978 rappresenta un capitolo affascinante e spesso sottovalutato nella storia delle proprietà Marvel. Toei Company, lo studio dietro alcuni dei più grandi successi del tokusatsu giapponese, aveva ottenuto i diritti per adattare l’Uomo Ragno per il pubblico nipponico. Il risultato fu una produzione che manteneva l’identità base del personaggio Marvel ma la innestava nel DNA del sentai, il genere televisivo giapponese caratterizzato da eroi colorati, robot giganti e battaglie spettacolari contro mostri mostruosi.

Per decenni in Occidente, lo Spider-Man giapponese è stato considerato poco più di una curiosità bizzarra, un aneddoto da tirare fuori per stupire i fan durante convention e tavole rotonde. Ma negli ultimi anni, il personaggio ha vissuto una vera e propria riabilitazione culturale. Marvel Comics ha integrato Takuya Yamashiro nel proprio universo canonico attraverso eventi crossover, trasformando Leopardon in un mecha ufficiale del multiverso Marvel. Documentari dedicati hanno esplorato l’impatto della serie sulla cultura pop giapponese e sul futuro dei tokusatsu, mentre i rumor di un possibile cameo cinematografico nel franchise dello Spider-Verse hanno acceso l’entusiasmo dei fan.

Hot Toys ha costruito negli anni una lineup di figure dedicate a Spider-Man che attraversa praticamente ogni incarnazione del personaggio: dalle versioni cinematografiche del Marvel Cinematic Universe alle iterazioni videoludiche, dai fumetti classici alle serie animate. Tuttavia, mancava ancora un tributo a questa iterazione televisiva che, pur essendo marginale nella percezione occidentale, rappresenta un momento cruciale nella storia dell’adattamento dei supereroi al di fuori degli Stati Uniti.

La statuetta dello Spider-Man del 1978 è prevista per il rilascio tra il quarto trimestre del 2025 e il primo trimestre del 2026. Sebbene i preorder non siano ancora disponibili negli Stati Uniti, gli esperti del settore stimano un prezzo di circa 250 dollari, in linea con gli standard Hot Toys per figure della stessa categoria. Un investimento significativo, ma proporzionato alla qualità costruttiva e all’importanza storica del personaggio rappresentato. Per i collezionisti italiani appassionati di tokusatsu e cultura pop giapponese, questa release rappresenta un momento da segnare sul calendario. Non capita spesso che un pezzo di storia televisiva così specifico riceva il trattamento premium di un brand prestigioso come Hot Toys. La figura non è solo un oggetto da esporre: è un riconoscimento tangibile del fatto che la storia dei supereroi è più ricca, variegata e globale di quanto Hollywood spesso ci racconti. E che a volte, i migliori eroi sono quelli che hanno il coraggio di evocare un robot gigante quando la situazione lo richiede.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it