Cinque candeline per Lilibet Diana Mountbatten-Windsor, la principessa più americana della storia britannica. Nata il 4 giugno 2021 a Santa Barbara, in California, la secondogenita di Harry e Meghan festeggia oggi il suo compleanno nella residenza di famiglia a Montecito, lontana migliaia di chilometri dalla terra dei Windsor. Ma questo potrebbe essere l’ultimo compleanno vissuto interamente in esilio dalla corona.
Per celebrare il giorno speciale, Meghan Markle ha condiviso sul suo profilo Instagram due scatti carichi di dolcezza e strategia comunicativa. “La nostra ragazza dei sogni. Buon quinto compleanno, Lili”, recita la didascalia che accompagna le immagini. Nella prima foto, la bambina appare in braccio al padre Harry, con accanto Meghan sorridente. Nella seconda, Lilibet è ritratta di profilo, a piedi nudi su un prato mentre accarezza delicatamente un fiore. Il viso resta volutamente nascosto dai lunghi capelli rossi che tradiscono immediatamente la somiglianza genetica con il padre.
È una consuetudine ormai consolidata quella dei Sussex di condividere scatti dei figli nei giorni dei loro compleanni, esattamente come fa la famiglia reale britannica con i piccoli eredi di William e Kate. Eppure, anche questa volta non sono mancate le polemiche. C’è chi vede in questi post una strategia commerciale orchestrata soprattutto da Meghan, accusata di “usare” i bambini per generare engagement verso le sue attività imprenditoriali non sempre fiorenti. L’accortezza di non mostrare mai completamente i volti dei figli, pur rendendoli protagonisti della narrazione social, è stata in passato oggetto di aspre critiche e sospetti di clickbait mascherato da privacy.
👑 Lilibeth Diana, córka Harry'ego i Meghan, obchodzi dzisiaj piąte urodziny. Z tej okazji jej rodzice podzielili się z nami zdjęciami solenizantki. pic.twitter.com/gsNOUwdtw4
— jamie 🌿 (@kindaintoit__) June 4, 2026
Ma al di là delle polemiche digitali, la vera storia di Lilibet è quella di una bambina che porta un nome pesante come un fardello dinastico e vive in un limbo identitario. Settima in linea di successione al trono britannico, la piccola non ha mai vissuto in Inghilterra. A differenza del fratello maggiore Archie, che aveva almeno sperimentato i primi mesi di vita nel Regno Unito, Lilibet è nata già in esilio, dopo che i suoi genitori si erano ritirati dagli incarichi reali nel marzo 2020.
Il suo nome stesso è stato fonte di tensioni. Battezzata Lilibet Diana, la bambina porta il soprannome intimo della sua bisnonna, la regina Elisabetta II, affiancato al nome di nonna Diana. Una scelta che pare non sia stata gradita dalla defunta sovrana, che non sarebbe stata consultata in anticipo ma solo informata della decisione. Un gesto che molti a corte hanno interpretato come l’ennesima provocazione dei Sussex, un’appropriazione indebita di un nomignolo familiare che apparteneva alla sfera più privata della monarca.
In questi cinque anni, Lilibet ha conosciuto i suoi parenti britannici solo attraverso uno schermo. A parte una brevissima visita a Londra nel giugno 2022, in occasione delle celebrazioni del Giubileo di Platino della regina Elisabetta, coincisa con il suo primo compleanno, la bambina non ha mai interagito fisicamente con i Windsor. Non ha mai giocato con i cugini George, Charlotte e Louis. Non ha mai esplorato i giardini di Buckingham Palace. Non è mai stata coinvolta in un Royal tour. Non ha mai assistito al Trooping the Colour dal celebre balcone. Anche quest’anno, infatti, sarà assente dalla parata per il compleanno ufficiale di nonno Carlo.
Lili is wearing the same dress for her birthday as the one in a video Meghan Markle posted back in March 😳
All the world is a stage. pic.twitter.com/EWpty5NsE8— Hilltop Jennifer (@hilltopjennifer) June 4, 2026
Ma qualcosa potrebbe cambiare. Secondo indiscrezioni che circolano da settimane, Harry starebbe lavorando a una riconciliazione con la famiglia reale, spinto dal desiderio di far conoscere alla figlia le sue radici britanniche. L’occasione potrebbe arrivare a luglio, quando in Inghilterra si terrà un evento legato agli Invictus Games, i giochi paralimpici fondati proprio dal principe. Sarebbe l’opportunità perfetta per un ritorno morbido, mediato da un’iniziativa che ha sempre goduto del sostegno trasversale dei Windsor.
La questione non è solo sentimentale. Lilibet è una principessa del Regno Unito a tutti gli effetti, ma vive come una bambina californiana qualunque. Cresce circondata dal sole della West Coast, frequenta una scuola americana, parla con accento statunitense. È l’unica principessa britannica nata in America, un’anomalia storica che riflette perfettamente la rottura dei suoi genitori con la tradizione monarchica.
