Kate Middleton ha appena completato una delle sfide fisiche più impegnative del Regno Unito. La principessa del Galles ha scalato le tre vette più alte di Scozia, Inghilterra e Galles in meno di 24 ore, un’impresa che richiede resistenza, determinazione e una preparazione atletica non comune. Ma dietro questa prestazione c’è molto più di una semplice prova di forza.
La National Three Peaks Challenge, questo il nome della gara di resistenza, ha un significato profondamente personale per Kate. Reduce dalla battaglia contro il cancro che l’ha vista curarsi al Royal Marsden Hospital, la principessa ha scelto di affrontare questa sfida per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle cure olistiche e per raccogliere fondi destinati alla Royal Marsden Cancer Charity, l’ente benefico legato all’ospedale dove è stata trattata.
In un messaggio pubblicato sui social media, accompagnato da una foto che la ritrae sulla cima del Ben Nevis, Kate ha spiegato le ragioni della sua scelta con parole che toccano l’esperienza di chiunque abbia affrontato una malattia grave: “Il cancro non colpisce solo il corpo. Cambia il modo in cui pensi e senti e influenza profondamente ogni aspetto della vita. Lo so per esperienza personale, e so che il percorso durante e dopo la cura richiede più della sola medicina”.
La Three Peaks Challenge consiste nel raggiungere nell’arco di 24 ore le tre montagne più alte del Regno Unito: il Ben Nevis nelle Highlands scozzesi (1.345 metri), lo Scafell Pike nel Lake District inglese (978 metri) e lo Snowdon, chiamato in gallese Yr Wyddfa, nel Parco nazionale di Eryri in Galles (1.085 metri). Complessivamente si percorrono circa 37 chilometri a piedi, con un dislivello totale di quasi 3.064 metri, ai quali si aggiungono centinaia di chilometri su strada per gli spostamenti in auto tra una vetta e l’altra.
What an incredibly inspiring and heartwarming moment! ❤️
The official Instagram account of the Prince and Princess of Wales has shared the most beautiful images of Catherine being joyfully greeted by her loving family after completing the National Three Peaks Challenge. After… pic.twitter.com/NWD6OHeNsl— Hilltop Jennifer (@hilltopjennifer) July 6, 2026
Kate è partita nella serata di sabato 27 giugno e ha completato l’itinerario rispettando il limite delle 24 ore, sostenuta lungo il percorso dalle squadre del soccorso alpino. Ad attenderla sull’ultima vetta, in Galles, c’erano il principe William, i tre figli George, Charlotte e Louis, i genitori Carole e Michael Middleton e il fratello James. Le immagini dell’abbraccio familiare al termine della sfida, condivise su Instagram, restituiscono il senso di un traguardo che va oltre la prestazione sportiva.
Nessuna delle tre montagne richiede tecniche alpinistiche particolari, ma non per questo vanno sottovalutate. Il Ben Nevis si raggiunge attraverso la Mountain Track, il sentiero più frequentato, lungo circa 17 chilometri tra andata e ritorno. Lo Scafell Pike presenta un percorso più roccioso e impegnativo, con tratti sconnessi che richiedono passo sicuro. Lo Snowdon offre invece diversi itinerari: il Llanberis Path è il più lungo ma anche il più semplice, mentre il Pyg Track e il Miners’ Track sono più ripidi e panoramici.
A rendere la sfida particolarmente ardua è soprattutto il limite di tempo. Per completarla entro le 24 ore è necessario camminare anche durante la notte e affrontare condizioni meteorologiche che in queste zone possono cambiare rapidamente. Pendenze impegnative e cambi meteo improvvisi sono elementi da non sottovalutare, anche se le vette non raggiungono quote particolarmente elevate.
La National Three Peaks Challenge è nata nel Novecento e ha iniziato a diffondersi tra gli anni Cinquanta e Sessanta, quando alcuni escursionisti britannici pensarono di collegare le tre montagne in un unico itinerario, inizialmente senza alcun limite temporale. A partire dagli anni Settanta la sfida è diventata sempre più popolare e organizzata, trasformandosi in una delle iniziative benefiche più note del Regno Unito. Oggi attira ogni anno migliaia di partecipanti: associazioni, aziende, scuole e gruppi di volontari la organizzano per raccogliere fondi destinati alla ricerca medica, alla tutela dell’ambiente e ad altre cause sociali.
Princess Kate was supported by her brother James Middleton during her 3 Peaks challenge ⛰️💛 As the Princess of Wales, 44, descended Mount Snowdon, she held onto her younger sibling's hand to remain steady. Though her family met her at the base of the mountain to congratulate… pic.twitter.com/81FiHiPbss
— HELLO! Canada (@HelloCanada) July 2, 2026
Tutte e tre le montagne sono facilmente raggiungibili in auto dalle principali città britanniche. Il Ben Nevis si trova nei pressi di Fort William, nelle Highlands occidentali della Scozia, e l’aeroporto più vicino è Inverness. Lo Scafell Pike è situato nel Parco nazionale del Lake District, in Cumbria, nel nord-ovest dell’Inghilterra, raggiungibile da Manchester. Lo Snowdon si trova nel Parco nazionale di Eryri, nel Galles settentrionale, a circa due ore d’auto da Liverpool o Manchester.
La scelta di Kate di affrontare questa prova ha quindi un doppio valore. Da un lato c’è la dimensione fisica e personale: dopo mesi di cure, la principessa ha voluto dimostrare a se stessa e agli altri che la vita può riprendere in pieno, che il corpo può tornare a essere forte e capace. Dall’altro c’è la dimensione sociale e solidale: utilizzare la propria visibilità per portare l’attenzione su un tema cruciale come le cure olistiche nel percorso oncologico e raccogliere fondi concreti per l’ospedale che l’ha curata.
