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Quarant’anni dopo “Easy Lady”, Ivana Spagna torna a raccontarsi senza filtri, e lo fa con grande sincerità, quella che può lasciare spiazzato tra una rivelazione e l’altra, tra confessioni intime e riflessioni sulla carriera. Nell’intervista al settimanale 7 del Corriere della Sera, la cantante veneta apre pagine della sua vita che raramente gli artisti hanno il coraggio di mostrare: dal momento più buio in cui ha pensato di togliersi la vita al legame viscerale con i suoi gatti, fino alle critiche senza peli sulla lingua al Festival di Sanremo.

“Ho ancora dei dubbi sulla reincarnazione, ma in passato potrei essere stata un felino. A volte mi guardo allo specchio e dico: sembro proprio un gatto”. Il 1997 è stato l’anno peggiore della sua vita. La morte della madre, un aborto spontaneo, la fatica di un tour che l’ha lasciata “stanca, distrutta”. E poi quel pensiero che si insinua quando tutto sembra crollare: “Ho pensato di farla finita”, ammette senza giri di parole. In quel momento di torpore, di resa totale, è stata una delle sue gatte a salvarla.

Dichiarazione

“Una mia gattina miagolando mi ha risvegliato da quello stato. Non dovevo farlo perché c’è sempre qualcuno che ha bisogno e che posso aiutare”. – Ivana Spagna

I suoi gatti non sono semplici animali da compagnia, sono famiglia, sono ancora di salvezza. E quando una delle sue gattine è morta, l’artista ha rifiutato persino un invito a cena di Tina Turner a Zurigo. “Non me la sono sentita di andare. Abbiamo poi perso i contatti. Penso non ci abbia creduto, ma sono sicura che se mi avesse conosciuta di più, mi avrebbe capita”. L’incontro con Tina Turner era avvenuto a Milano, in occasione del compleanno della leggenda del soul. Ivana, che ama dipingere, le aveva regalato un quadro fatto con le sue mani. “Non sapevo cosa regalarle e visto che amo dipingere le ho fatto un quadro”, spiega. Ma la morte della sua gattina ha avuto la priorità su tutto, persino su un possibile rapporto con una delle voci più iconiche del Novecento.


Nel racconto di Ivana Spagna c’è spazio anche per la fede e il suo rapporto con la spiritualità. La cantante si definisce cattolica, anche se non praticante, e ammette di vivere questo legame in maniera molto personale: “Sono cattolica ma non praticante. Mi arrabbio con Dio perché vedo tanta sofferenza nel mondo. In chiesa vado ad accendere le candele quando non c’è nessuno”. Ma c’è anche un aspetto più misterioso della sua vita. Spagna racconta infatti di aver vissuto alcune esperienze che ancora oggi fatica a spiegare e che associa alla presenza di quelle che lei definisce “anime”. Nella sua casa avrebbe visto “dei fasci di luce di cui non riconoscevo il volto, ma di cui vedevo vestiti e dettagli”, fenomeni che sarebbero scomparsi dopo aver iniziato ad assumere farmaci per dormire.

“So che sembra una cosa da pazzi, ma io li ho visti davvero e credo che dopo la morte la nostra anima, o energia, si liberi in un’altra dimensione”, racconta. Una convinzione maturata attraverso esperienze che la cantante considera reali e che hanno contribuito a plasmare il suo modo di guardare alla vita e alla morte. Accanto alle confessioni più intime, c’è naturalmente anche la musica. Sono passati quarant’anni da “Easy Lady”, uno dei brani simbolo della carriera di Ivana Spagna, e dietro quella canzone diventata un successo internazionale si nasconde un curioso retroscena familiare: tutto sarebbe nato da una discussione con suo fratello.

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“Volevo mettere ‘Lady, lady playing with the passion’. Mio fratello mi disse che l’idea della parola lady era buona, ma dovevo ripeterla più volte. Ho detto che l’avrei cantata come suggeriva lui ma sarebbe stata l’ultima volta. Aveva ragione”. – Ivana Spagna


Un altro momento fondamentale arrivò con “Il cerchio della vita” de Il re leone. Anche in questo caso, però, la storia dietro uno dei suoi brani più amati è tutt’altro che scontata. Quando Disney la contattò per proporle di cantare una canzone del film, Spagna inizialmente non rispose. “Mi ha chiamato la Disney chiedendomi di cantare un brano e non mi sono fatta sentire per otto mesi”, racconta. Alla seconda occasione registrò finalmente il provino insieme alle versioni di altre artiste: “Due giorni dopo Elton John ha scelto la mia versione”. Nonostante quella scelta destinata a entrare nella storia italiana del film, Spagna ed Elton John non si sono mai incontrati personalmente.

Proprio “Il cerchio della vita” l’ha riportata nel 2024 sul palco dell’Ariston, quando ha duettato con Clara durante il Festival di Sanremo. Spagna non esclude di tornare un giorno in gara, ma soltanto davanti alla canzone giusta. E parlando del Festival di oggi, non nasconde qualche perplessità.

Dichiarazione

“Credo, però, che negli ultimi anni sia cambiato il modo di organizzare il Festival. Decidono se gli serve un personaggio o un altro, non vale più di tanto la canzone”. – Ivana Spagna

Secondo Spagna, infatti, la musica dovrebbe continuare a essere il punto di partenza, anche se riconosce quanto oggi contino altri elementi nella costruzione di un artista: “E vale sia per l’uomo che per la donna. Certo, deve anche piacere il personaggio e ci vogliono altre combinazioni”. A quarant’anni da “Easy Lady”, Ivana Spagna guarda quindi alla propria storia senza nascondere nulla: i grandi successi, gli incontri mancati, il dolore e le convinzioni più personali. E mentre continua a fare musica e a vivere circondata dagli amatissimi gatti, non sembra avere paura di raccontare neppure gli aspetti più insoliti e delicati della sua vita.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.