Fabio Fazio in divisa da comandante, Luciana Littizzetto con l’aria della turista pronta per una crociera da sogno. La scena si apre su una banchina, yacht di lusso ormeggiati in bella vista, il mare sullo sfondo. Sembra l’inizio di una pubblicità patinata, invece è lo spot ironico con cui Che tempo che fa annuncia la sua prossima rivoluzione televisiva. Il video, pubblicato sui canali social del programma, ha già raccolto migliaia di interazioni in poche ore.
La didascalia recita: “Siete pronti per questa nuova Odissea?“. E di odissea si tratta davvero, almeno televisiva. Perché a partire da ottobre la trasmissione raddoppia, come già anticipato lo scorso mese da Warner Bros Discovery. La formula vincente resta intatta: l’appuntamento principale rimane quello della domenica sera in prima serata, con le grandi interviste che negli anni hanno portato sul divano del Nove personalità del calibro di Jannik Sinner, Papa Francesco, Zendaya, Ed Sheeran, Martin Scorsese, Tom Hanks e Naomi Campbell.
Un parterre di ospiti che ha dimostrato come il pubblico abbia seguito Fazio anche dopo il trasferimento dalla Rai, premiando con ascolti solidi la scelta di mantenere la stessa identità editoriale. Ma la novità sta nell’arrivo di un secondo appuntamento settimanale. Il mercoledì sera il Tavolo si sposta, creando una nuova occasione di incontro con il pubblico. Una scommessa che lo stesso conduttore ha definito “un esperimento interessante e gratificante” in una nota diffusa a luglio. “Ci fa molto piacere invitare al nostro Tavolo un nuovo pubblico il mercoledì in prima serata. Insomma, è tempo di esami e siamo stati promossi. Ringrazio il Nove e tutto il gruppo per questa opportunità“.
Tornando al video promozionale, il siparietto tra Fazio e Littizzetto gioca proprio sulla distanza tra aspettative e realtà. La comica si entusiasma vedendo un grande yacht: “Ma che figo, è bellissimo“. La risposta del conduttore taglia corto: “Ah ma non è il nostro. Questo è prevedibile e addirittura banale. Ecco la nostra“. E indica una barca decisamente più modesta, che somiglia più a un peschereccio che a un’imbarcazione da sogno.
“Questa me la paghi”, la reazione secca di Littizzetto, secondo un copione comico collaudato che da anni funziona tra i due. Ma il momento migliore arriva sul finale. Un pescatore chiede a Fazio se sappia navigare. “Sono un lupo di mare”, risponde il conduttore con sicurezza. E qui arriva l’affondo della spalla comica: “No, no guardi, è un asino di scoglio“.
Dopo tre anni sul Nove, il raddoppio rappresenta un riconoscimento importante. La scommessa del trasferimento dalla Rai, che molti osservatori consideravano rischiosa, ha dimostrato che un format solido e un’identità editoriale chiara possono sopravvivere al cambio di rete. Il pubblico ha seguito il programma, gli ospiti internazionali hanno continuato ad accettare gli inviti, gli ascolti hanno tenuto.
