X

Un’esibizione intensa, un abbraccio che si trasforma in un gesto d’affetto e una regia che cambia improvvisamente inquadratura. È bastato questo per accendere il dibattito su uno dei momenti più discussi della serata cover di Sanremo 2026. Protagoniste Levante e Gaia, impegnate in un duetto sulle note graffianti de “I Maschi”, storico brano del 1987 di Gianna Nannini. La performance è stata caratterizzata da un’intesa evidente. Le due artiste non si sono limitate a cantare: si sono cercate, avvicinate, sostenute in un corpo a corpo vocale e scenico che ha coinvolto il pubblico dell’Ariston. Al termine del brano, l’energia accumulata si è tradotta in un contatto ravvicinato, culminato in quello che è sembrato a molti spettatori un vero e proprio bacio sulla bocca.

Proprio in quell’istante, però, la regia ha allargato l’inquadratura. Il gesto non è stato mostrato in primo piano, ma solo da molto lontano. Sui social si è subito parlato di “censura”, ipotizzando una scelta deliberata da parte della Rai di non trasmettere il momento. A rispondere alle polemiche è stato il regista del Festival, Maurizio Pagnussat, che in un commento all’Ansa ha chiarito: “Nessuna censura del bacio tra Levante e Gaia. Mi sarebbe piaciuto riprenderlo se l’avessero fatto un attimo prima, ma c’è un rituale per il cambio di palco”. Secondo la spiegazione tecnica, dunque, l’allargamento dell’inquadratura sarebbe stato legato alla necessità di rispettare le tempistiche e le procedure previste per la transizione scenica, non a una volontà di oscurare il gesto.

Nel frattempo, però, dalla platea del Teatro Ariston qualcuno aveva già ripreso la scena con lo smartphone. Il video ravvicinato dell’effusione è diventato virale in poche ore, rilanciato su X e altre piattaforme, contribuendo a rafforzare l’eco mediatica dell’episodio.

La Gazzetta segnala che, nonostante ciò sul palco, il clima è rimasto leggero. Laura Pausini, presente alla serata, ha commentato con entusiasmo: “C’è dell’amore qui”. Una frase che ha sciolto ogni ambiguità, trasformando il momento in una celebrazione spontanea dell’affetto e della libertà espressiva. Anche Carlo Conti ha stemperato con ironia, scherzando con Gaia sul titolo della canzone portata al Suzuki Stage e già oggetto di un simpatico lapsus nei giorni precedenti: “Chiamo io o chiami tu?”. La risposta dell’artista: “Chiama lui, questo giro”.

Ebbene sì, l’episodio dimostra come, nell’era dei social, ogni dettaglio televisivo venga osservato e reinterpretato in tempo reale. Tra ipotesi di censura, spiegazioni tecniche e video amatoriali diventati virali, il bacio tra Levante e Gaia si è trasformato in uno dei simboli emotivi di questa edizione: un gesto breve, ma capace di accendere un confronto più ampio su rappresentazione, linguaggio televisivo e percezione pubblica.

Concludiamo l’articolo ricordando che a Sanremo 2026 è esplosa la mania Sal Da Vinci, mentre Elettra Lamborghini ha invaso le scale del Festival.

Condividi.