Il 19 maggio 2026 il cinema italiano ha perso uno dei suoi protagonisti più iconici: George Eastman, pseudonimo di Luigi Montefiori, si è spento a Roma all’età di 83 anni. Volto indimenticabile degli spaghetti western e del cinema di genere che ha reso grande l’Italia nel mondo, Montefiori lascia un vuoto incolmabile non solo nel panorama cinematografico, ma soprattutto nel cuore della sua famiglia.
A rendere pubblico il dolore di questa perdita è stata sua figlia Arianna Montefiori, attrice e influencer che ha ereditato dal padre la passione per la recitazione. Attraverso un messaggio struggente condiviso su Instagram, Arianna ha voluto ricordare l’uomo, l’attore e soprattutto il padre che Luigi Montefiori è stato per lei.
“Non avrei mai voluto che arrivasse questo giorno“, ha esordito la giovane attrice, aprendo il suo cuore ai follower con una sincerità disarmante. Le parole che seguono raccontano una storia di malattia, resilienza e amore incondizionato che va oltre qualsiasi sceneggiatura.
George Eastman si era ammalato nel 2020, un anno che per molti ha segnato un prima e un dopo. Per Arianna, quell’anno ha significato l’inizio di una lotta silenziosa e quotidiana contro la paura di perdere il suo punto di riferimento. “Ti sei ammalato nel 2020 e non ho fatto altro che pensare a questo momento pregando ogni sera che arrivasse il più tardi possibile“, ha scritto. “Solo adesso realizzo che ogni giorno in più era comunque vita e che in questi 6 anni c’è stata ancora vita“.
Sei anni in cui Luigi Montefiori ha dimostrato la stessa forza e determinazione che lo hanno reso una leggenda sullo schermo. Già nel 2021, durante un’apparizione a Verissimo insieme al marito Briga, Arianna aveva rivelato a Silvia Toffanin le difficoltà affrontate dal padre. L’attore aveva subito un grave infarto e più volte i medici avevano espresso prognosi poco incoraggianti.
Eppure George Eastman aveva trovato la forza di esserci nel giorno più importante per sua figlia: il matrimonio con Briga. “Mio padre mi ha fatto un regalo enorme venendo“, aveva raccontato Arianna in quella occasione, con le lacrime agli occhi davanti alle immagini del ballo con papà:
“L’anno prima è stato male, ha avuto un infarto molto brutto e più volte i medici mi hanno detto che non ce l’avrebbe fatta. Io pensavo sempre: mi piacerebbe passare questo giorno con papà, però ero sempre preoccupata che questa cosa non potesse succedere. Invece papà c’è stato, è stato fortissimo. Abbiamo ballato insieme, si è goduto tutto il buffet del matrimonio”. – Arianna Montefiori
Ma la volontà di Luigi Montefiori di assistere ai momenti fondamentali della vita di sua figlia non si è fermata al matrimonio. Il 25 marzo 2026, appena due mesi prima della sua scomparsa, è nata Allegra, la prima figlia di Arianna e Briga. E anche in questa occasione, seppur provato dalla malattia, il nonno ha potuto incontrare la nipotina.

“Hai aspettato che diventassi una donna, che mi sposassi, ti sei assicurato di vedermi felice e hai aspettato che diventassi madre“, ha scritto Arianna nel suo addio. “E seppur in maniera fugace sono felice papi mio che i tuoi occhi si siano incontrati con quelli di Allegra. Adesso sono una mamma ma mi sentirò per sempre tua figlia, avvolta tra le maniche delle tue camicie che odorano di te, protetta dal tuo abbraccio così forte e unico“.
Le parole di Arianna dipingono il ritratto di un padre presente, saggio, rassicurante. Un uomo che con la sua calma riusciva a far respirare la figlia anche nei momenti più bui. “Mi mancherà da farmi male non poterti più chiamare tutti i giorni ‘papinooo’“, ha confessato. “Mi mancherà da morire vederti ridere di gusto quando stavamo insieme che mi dicevi ‘sei proprio una pagliaccia amore mio’. E mi mancherà da farmi male ascoltarti quando ti riempivo di domande sull’universo, lo spazio, i pianeti. Ma io chi sono veramente? Tu sai“.
Nel suo lungo addio social, Arianna ha fatto una promessa solenne al padre:
“Ti prometto che parlerò e racconterò di te ad Allegra ogni giorno, dell’uomo, attore e padre incredibile che sei stato. Ho il cuore in mille pezzi, le lacrime non smettono di scendere e la mano mi trema. Continua a proteggermi da lassù ti prego papà perché avrò sempre un disperato bisogno di te. Ti amo immensamente”. – Arianna Montefiori
George Eastman, al secolo Luigi Montefiori, lascia dietro di sé una filmografia impressionante che ha segnato un’epoca del cinema italiano. Ma forse l’eredità più grande che lascia è quella di padre che ha saputo esserci, fino all’ultimo respiro, per i momenti che contano davvero. E in questo, come nella vita, è stato davvero un protagonista indimenticabile.
