Anche le stelle di Hollywood, a volte, devono fare i conti con la furia della natura e lo sanno bene George Clooney, sua moglie Amal e i gemelli di nove anni Alexander ed Ella, visto che hanno dovuto abbandonare in tutta fretta la loro residenza a Brignoles, nel dipartimento del Var, nel sud della Francia. La causa è drammaticamente semplice: gli incendi che da giorni stanno devastando ampie porzioni della Provenza hanno raggiunto la zona della loro proprietà, costringendo le autorità locali a disporre evacuazioni di massa.
La notizia arriva in un momento in cui l’Europa mediterranea sta affrontando una delle stagioni di incendi più violente degli ultimi anni. Il caldo record e condizioni climatiche estreme hanno trasformato vaste aree di vegetazione in vere e proprie polveriere pronte a esplodere al minimo innesco. La Francia, in particolare, sta vivendo quella che il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha definito una delle crisi più gravi affrontate dal Paese in tempo di pace.
La famiglia Clooney ha lasciato il Domaine du Canadel, una tenuta imponente di circa 170 ettari che comprende un casale del Settecento, uliveti, vigneti, piscina e campo da tennis. Un angolo di paradiso provenzale che la coppia aveva scelto come rifugio dal trambusto di Hollywood e che aveva acquistato nel 2021. Un legame con il territorio francese così forte che, nel 2025, George e Amal hanno ottenuto la cittadinanza francese, segnando un passaggio significativo nel loro rapporto con questa terra.
Ma prima di allontanarsi, con l’incertezza di cosa avrebbero trovato al ritorno, l’attore ha voluto lasciare un messaggio alla comunità che lo ha accolto. In una lettera indirizzata al sindaco di Brignoles, Didier Brémond, e poi diffusa dalla rivista People, Clooney non nasconde l’angoscia del momento. “Non sappiamo se la nostra casa sopravviverà“, ha ammesso con franchezza. Eppure, in mezzo alla paura per la propria abitazione, la coppia sceglie di guardare oltre il proprio interesse personale.
“Qualunque cosa accada, resteremo parte di questa comunità“, scrive l’attore. Una frase che va oltre la retorica di circostanza e che testimonia un attaccamento genuino a Brignoles e ai suoi abitanti. Amiamo questo villaggio e i nostri amici che vivono qui, prosegue il messaggio, accompagnato da un ringraziamento sentito ai vigili del fuoco e ai soccorritori impegnati senza sosta nel tentativo di domare le fiamme.
Il rogo che ha interessato l’area di Brignoles ha bruciato circa 130 ettari di vegetazione e costretto oltre 600 residenti a lasciare le proprie case. Tra loro, oltre ai Clooney, centinaia di famiglie che hanno vissuto la stessa incertezza, la stessa angoscia di non sapere se avrebbero ritrovato in piedi ciò che avevano lasciato. Grazie al lavoro incessante dei pompieri, protrattosi per tutta la notte, il fronte delle fiamme è stato successivamente riportato sotto controllo, evitando che il fuoco raggiungesse il centro abitato. Ma le autorità mantengono alta l’allerta: il rischio di nuovi focolai è concreto, alimentato da vento e temperature elevate.
Il caso di Brignoles, per quanto abbia acquisito notorietà mediatica per la presenza della famiglia Clooney, è solo una tessera di un mosaico ben più ampio e inquietante. Gli sfollati in tutta la Francia avrebbero superato quota 220mila, secondo i dati diffusi dalle autorità nazionali. Le evacuazioni più massicce si sono concentrate nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra e nel dipartimento della Gironda, dove interi comuni sono stati messi in sicurezza preventivamente. L’incendio di Brignoles si è sviluppato pochi giorni dopo quello divampato il 21 luglio a Pontevès, sempre nel Var, e si inserisce in una sequenza di roghi che sta colpendo diversi Paesi dell’area mediterranea, dalla Spagna alla Grecia.
Un fenomeno che non è più possibile liquidare come eccezionale, ma che sta diventando una drammatica costante estiva, alimentato dai cambiamenti climatici e dalla crescente aridità dei suoli. Nel frattempo, per George Clooney e Amal resta l’incertezza su ciò che troveranno al ritorno nella loro tenuta di Brignoles. La lettera inviata al sindaco, più che un semplice messaggio istituzionale, ha mostrato il lato più umano della coppia, profondamente legata a una comunità che considera ormai una seconda casa.
E proprio questa vicenda arriva in un momento particolare della loro vita: secondo le ultime indiscrezioni, i Clooney starebbero infatti valutando l’acquisto di una nuova proprietà in Italia, sull’isola di Capri, dove avrebbero già visitato due ville storiche finite al centro di una trattativa immobiliare destinata a far discutere. Un progetto che, se dovesse concretizzarsi, si aggiungerebbe al loro storico legame con il nostro Paese, senza però cambiare il forte attaccamento alla Provenza, oggi messa a dura prova dagli incendi.
