L’estate di Francesca Barra porta con sé il peso di un dolore che non si può misurare, visto che il 15 giugno scorso la giornalista ha perso improvvisamente suo padre, Francesco Michele Barra, commercialista ed ex deputato, a 79 anni. Una perdita che l’ha colpita con tale violenza emotiva da spingerla a una scelta radicale: sospendere i suoi impegni professionali, compresa la conduzione di 4 di sera – Weekend su Rete 4, per dedicarsi interamente all’elaborazione del lutto.
Ora, a distanza di settimane da quella decisione che aveva fatto molto discutere, Barra annuncia un nuovo capitolo di questo percorso attraverso il dolore. Lo fa attraverso il suo profilo Instagram, con parole che lasciano intravedere un viaggio non solo geografico, ma soprattutto dell’anima. “Sto per partire per un viaggio molto lontano. Un viaggio che mi porterà a vedere alcuni dei luoghi che mio padre ha amato e sognato per tutta la vita”, scrive la conduttrice ai suoi follower.
Non si tratta di una semplice fuga o di una vacanza per distrarsi dal dolore, ma è un qualcosa di più profondo e significativo. Barra non parla solo di luoghi che il padre ha visitato e amato, ma anche di destinazioni che Francesco Michele Barra ha sognato, forse senza mai riuscire a visitarle. Un viaggio per aiutarla a capire chi era davvero suo padre oltre il ruolo di genitore. Cosa desiderava. Quali paesaggi lo facevano sognare a occhi aperti. Quali angoli del mondo aveva immaginato di vedere un giorno. Sono domande a cui Barra cerca risposta attraverso questo pellegrinaggio nei desideri e nelle aspirazioni di un uomo che, come tutti, aveva anche una dimensione privata fatta di sogni e progetti personali.
La giornalista, consapevole che la sua esperienza possa essere utile ad altri che stanno affrontando una perdita importante, ha scelto di condividere pubblicamente questo percorso. Ogni persona reagisce al lutto a modo proprio, e Barra ha deciso di partire, muoversi, cercare. Un modo per sentire ancora vicino il padre e, forse, per elaborare il dolore attraverso il movimento e la scoperta. La decisione di lasciare temporaneamente il timone di 4 di sera – Weekend, presa circa due settimane dopo la scomparsa del padre, aveva colpito profondamente il pubblico.
“La morte della persona che amo di più, mio padre, richiede un tempo di elaborazione e un passo indietro. Per tutta la vita sono stata come un polipo, con tanti tentacoli capaci di afferrare contemporaneamente ogni cosa: la famiglia, il lavoro, la casa, i figli, i cani, gli impegni, i progetti. Ho sempre pensato che si potesse tenere tutto insieme. Questa volta no.” – Francesca Barra
La decisione di fermarsi aveva ricevuto moltissimi messaggi di affetto, ma aveva acceso anche un dibattito. Alcuni avevano fatto notare come potersi prendere una pausa dal lavoro per elaborare un lutto rappresenti un privilegio che non tutti possono permettersi. Francesca Barra era intervenuta anche su questo tema, rispondendo a chi le aveva scritto “beata te che puoi fermarti”. La giornalista aveva spiegato che a colpirla non erano tanto le critiche, quanto il fatto che molte persone considerino normale non avere il diritto di fermarsi. “Ci si concentra su altro, ma stiamo parlando anche di salute mentale. Dietro queste voci c’è un bisogno che la politica e il mondo del lavoro dovrebbero ascoltare”, aveva osservato.
Oggi, a poche settimane da quella scelta, Barra si dice sempre più convinta del percorso intrapreso e prima della partenza ha voluto ringraziare chi le è stato vicino: “Grazie per la vicinanza che mi avete dimostrato in queste settimane. L’ho sentita, davvero”. Pur continuando a collaborare con L’Espresso, questo viaggio rappresenta soprattutto un modo per restare vicina al padre, ripercorrendo i luoghi che aveva amato e quelli che aveva sempre desiderato vedere, cercando in questo modo di sentirlo ancora vicino, nonostante tutto.
