X

Il 27 giugno 2026, nella cornice rinascimentale di Villa Aldobrandini a Frascati, Stephan El Shaarawy e Ludovica Pagani hanno celebrato il loro matrimonio con una cerimonia che ha unito eleganza sartoriale, scenografia da film e scelte anticonvenzionali. Dopo il rito civile dello scorso 27 maggio, celebrato nella chiesa sconsacrata di Santa Maria in Tempulo nel cuore di Roma, la coppia ha scelto i Castelli Romani per festeggiare ufficialmente le nozze davanti a circa duecento invitati tra famiglia, amici e volti noti dello spettacolo.

La cerimonia è iniziata nel tardo pomeriggio, alle 18, quando la luce dorata di fine giugno illuminava i giardini storici della villa. Tra gli ospiti presenti Elettra Lamborghini con il marito Afrojack, Valentina Vignali, il compagno di squadra Sérgio Oliveira e l’influencer Mariano Di Vaio. Le immagini condivise dalla coppia su Instagram, accompagnate dalla didascalia Mr & Mrs El Shaarawy“, hanno raccolto migliaia di interazioni in poche ore, con commenti entusiasti anche da Giulia Salemi e altri personaggi del mondo dello spettacolo.

Per il calciatore della Roma, che solo poche settimane prima aveva segnato uno dei due gol decisivi contro il Verona portando i giallorossi in Champions League prima di salutare i tifosi, questo matrimonio rappresenta il coronamento di una storia d’amore che dura da sei anni. Ludovica Pagani, conduttrice e creator digitale con un seguito di milioni di persone, ha condiviso con il pubblico ogni tappa di questo percorso, dalla proposta di matrimonio fino al giorno del sì.

@verissimotv Il matrimonio di Stephan El Shaarawy e Ludovica Pagani 💍🤍 Dopo aver detto sì un mese fa con rito civile, il calciatore e la moglie hanno celebrato di nuovo il loro grande amore 🥹 #Verissimo #StephanElShaarawy #LudovicaPagani #davedere ♬ audio originale – verissimotv

Il percorso estetico della sposa è stato curato nei minimi dettagli dalla designer Francesca Piccini, che ha realizzato tutte e tre le creazioni indossate da Ludovica nel corso della giornata. Per la cerimonia all’aperto, Pagani ha scelto un abito a sirena in bianco ottico con scollatura a cuore senza spalline, corpetto strutturato e gonna drappeggiata che si allungava in uno strascico importante. A completare il look, un velo mantilla interamente ricamato in pizzo francese lavorato a mano, con un dettaglio che pochi hanno notato: nascosta tra i ricami c’era una dedica personale alla coppia, un messaggio privato tessuto nel tessuto stesso.

Il secondo cambio, pensato per il ricevimento, presentava una silhouette sempre a sirena ma con uno scollo all’americana e una texture più luminosa. Il tessuto dalla finitura lucida e il drappeggio più morbido hanno conferito all’abito un carattere più dinamico, perfetto per muoversi tra i tavoli e accogliere gli ospiti. Per la festa finale e il momento delle danze, la sposa ha optato per un mini abito dalla linea a ovetto, completamente rivestito di pizzo francese e decorato con applicazioni artigianali di cristalli, vetri e perle che catturavano ogni raggio di luce.

Tutti gli abiti sono stati impreziositi dai gioielli di Maison Antoine, mentre per le calzature Ludovica Pagani ha scelto il brand italiano Ninalilou, alternando tacchi vertiginosi a soluzioni più comode per le diverse fasi della giornata. Anche Stephan El Shaarawy ha interpretato il matrimonio attraverso un percorso sartoriale articolato in tre look, tutti firmati Corneliani. Per la cerimonia il calciatore ha indossato uno smoking blu con rever a lancia rifinito in raso tono su tono, giacca monopetto con un bottone e pantaloni coordinati che seguivano la silhouette con precisione. La scelta del blu, invece del classico nero, ha conferito al look un carattere meno formale ma ugualmente elegante, perfetto per una cerimonia pomeridiana all’aperto.

Il secondo outfit era un completo nero doppiopetto a sei bottoni con collo a scialle in raso, dalla vestibilità slim che ne accentuava la modernità pur mantenendo un riferimento ai codici sartoriali classici. Per la parte finale della serata, El Shaarawy ha optato per uno smoking nero più destrutturato, con rever a punta tronca rifiniti in raso, pensato per garantire maggiore libertà di movimento durante i festeggiamenti. A completare tutti i look, scarpe Christian Louboutin e gioielli Aroval.

Villa Aldobrandini, scelta come location per l’evento, è uno dei gioielli architettonici dei Castelli Romani. Costruita nel XVI secolo per volere del cardinale Pietro Aldobrandini, nipote di Papa Clemente VIII, la villa domina Frascati dall’alto con i suoi giardini all’italiana, le fontane monumentali e i ninfei che hanno fatto da cornice naturale alle fotografie degli sposi. La scelta di questa location, a pochi chilometri da Roma ma immersa nel verde, ha permesso di coniugare l’intimità di un evento privato con la scenografia di un set cinematografico.

Tra gli elementi che hanno sorpreso maggiormente gli invitati c’è stato il regalo scelto dalla coppia. Niente confetti o bomboniere tradizionali: Ludovica e Stephan hanno optato per bracciali personalizzati pensati come ricordo permanente della giornata. Una scelta che rompe con la tradizione italiana delle bomboniere classiche e che riflette lo stile contemporaneo della coppia, abituata a comunicare attraverso i social media con un linguaggio diretto e personale.

Il matrimonio non finisce con la cerimonia. La coppia ha annunciato che dedicherà una serie di puntate speciali del podcast “Casa Pagani“, lanciato dalla conduttrice, al racconto dettagliato del loro giorno più bello. Attraverso questi episodi, Ludovica ed El Shaarawy condivideranno con il pubblico i dietro le quinte dell’organizzazione, gli aneddoti della giornata e le emozioni vissute insieme agli amici più stretti. Un modo per trasformare un evento privato in contenuto condiviso, mantenendo però il controllo sulla narrazione e sulla qualità delle immagini diffuse.

La scelta di celebrare due cerimonie distinte, prima quella civile a maggio nel centro di Roma e poi quella religiosa a giugno nei Castelli, non è casuale. Molte coppie del mondo dello spettacolo e dello sport stanno optando per questa formula che permette di vivere l’intimità del rito ufficiale in un contesto raccolto, per poi organizzare una festa più ampia e scenografica in una seconda occasione. Nel caso di Ludovica ed El Shaarawy, questo ha significato poter curare ogni dettaglio della celebrazione di Villa Aldobrandini senza le pressioni burocratiche del matrimonio civile.

Il matrimonio di Ludovica Pagani e Stephan El Shaarawy rappresenta un esempio di come le celebrazioni contemporanee stiano evolvendo, mescolando tradizione e innovazione. Ma questo non è stato l’unico matrimonio a far parlare di sé: anche quello di Valentina Vignali è stato considerato abbastanza “anticonvenzionale” per la scelta delle scarpe e di un canestro all’altare.

Condividi.

Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.