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Quando una pop star con 89 milioni di follower su Instagram decide di dedicarsi alla promozione della lettura, qualcosa di inaspettato accade: i libri tornano al centro dell’attenzione delle nuove generazioni. Dua Lipa, vincitrice di tre Grammy Awards e una delle voci più riconoscibili del panorama musicale internazionale, sta trasformando la lettura in un vero e proprio fenomeno pop, capace di competere con lo scroll infinito dei social media.

Il suo progetto più ambizioso è appena diventato realtà: una biblioteca permanente dedicata ai libri censurati, vietati o contestati nel corso della storia. Non un museo polveroso, ma uno spazio vivo e provocatorio che sfida le forme di controllo culturale di ieri e di oggi. Ebbene sì, tutto è iniziato qualche anno fa, quando la cantante londinese di origini kosovaro-albanesi, classe 1995, ha fondato Service95 Book Club.

Quello che era nato come una semplice newsletter con consigli su viaggi, città, film e libri si è rapidamente evoluto in qualcosa di molto più significativo: una comunità di quasi 700mila follower su Instagram accomunati dalla passione per la lettura e dalla curiosità intellettuale. Il funzionamento del book club è disarmante nella sua semplicità e proprio per questo efficace. Ogni mese Dua Lipa seleziona un libro, lo legge davvero, e poi condivide le proprie impressioni personali dialogando direttamente con gli autori in interviste dal tono informale ma mai superficiale.


Tra gli ospiti illustri del club figurano nomi del calibro di Margaret Atwood, autrice de Il racconto dell’ancella, Khaled Hosseini e più recentemente David Szalay, vincitore del Booker Prize 2025 con Nella carne, pubblicato in Italia da Adelphi. Ciò che distingue questo progetto da operazioni di marketing travestite da iniziative culturali è l’autenticità. Le domande che la cantante pone agli scrittori non sono generiche domande da ufficio stampa, ma riflessioni che tradiscono una lettura attenta e appassionata. Difatti ogni titolo viene accompagnato da materiali di approfondimento e contenuti extra che aiutano i lettori a contestualizzare l’opera, trasformando la fruizione in un’esperienza educativa completa.

Il Service95 Book Club non si limita a consigliare libri. Gli iscritti possono partecipare alle conversazioni con gli autori inviando domande, mentre Dua Lipa continua a proporre non solo bestseller, ma anche opere di editori indipendenti e romanzi dimenticati, riportando sotto i riflettori titoli che meritano una seconda possibilità. Il progetto culturale della cantante ha però raggiunto un nuovo livello con l’inaugurazione della Manifesto Library, aperta il 27 giugno 2026 nella storica Livraria Lello di Porto, considerata una delle librerie più belle del mondo.

Lo spazio raccoglie 100 libri censurati e li organizza attorno ai temi del potere, del controllo, della voce e della memoria, con opere simbolo come 1984, Fahrenheit 451, Il racconto dell’ancella, Persepolis e Cent’anni di solitudine. L’iniziativa vuole ricordare quanto sia importante difendere la libertà di leggere in un momento storico in cui, soprattutto negli Stati Uniti, cresce il numero di libri rimossi da scuole e biblioteche. Per Dua Lipa, promuovere la lettura significa anche proteggere il diritto di accedere a idee, storie e punti di vista diversi.


Ricordiamo inoltre che l’amore della popstar per i libri ha avuto un ruolo anche nella sua vita privata. Infatti lei e il marito Callum Turner hanno iniziato a conoscersi dopo aver scoperto di stare leggendo lo stesso romanzo, Trust di Hernan Diaz. Un dettaglio che racconta meglio di qualsiasi dichiarazione quanto la lettura faccia ormai parte della sua identità, dentro e fuori dal palco. Tra il Service95 Book Club e la nuova Manifesto Library, Dua Lipa sta dimostrando che una popstar può trasformare i libri in un fenomeno culturale capace di raggiungere milioni di giovani, riportando la lettura al centro della conversazione anche nell’era dei social.

L’impegno culturale di Dua Lipa continua così a convivere con la sua vita privata, spesso raccontata anche attraverso i social. Proprio nelle ultime settimane, infatti, la cantante ha condiviso con milioni di follower alcuni momenti del suo viaggio di nozze in Italia insieme a Callum Turner, tra scorci di Ischia, piatti della tradizione e perfino la maglia del Napoli, confermando ancora una volta il forte legame con il nostro Paese. Un volto diverso della popstar, che passa dai grandi palchi ai libri censurati, fino alle immagini più spontanee della sua quotidianità, senza mai smettere di attirare l’attenzione del pubblico.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.