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Donald Trump a cavallo insieme a George Washington, davanti a una Casa Bianca illuminata dalla luce del tramonto. Un incontro ovviamente impossibile nella realtà, ma diventato possibile grazie all’intelligenza artificiale e soprattutto all’ormai instancabile attività social del presidente degli Stati Uniti.

L’immagine è comparsa sul profilo Truth Social di Trump e lo mostra fianco a fianco con George Washington, primo presidente degli Stati Uniti e uno dei padri fondatori del Paese. Entrambi sono a cavallo: Washington indossa abiti settecenteschi ed è in sella a un destriero bianco, mentre Trump appare con il suo consueto completo scuro e la cravatta rossa, questa volta sopra un imponente cavallo nero.

Una scena costruita evidentemente per accostare l’attuale presidente a una delle figure più importanti della storia americana, ma proprio un dettaglio apparentemente secondario dell’immagine ha finito per attirare l’attenzione sui social: il colore dei due cavalli. Come abbiamo accennato poco sopra, Washington cavalca infatti un animale completamente bianco, mentre a Trump è stato assegnato un cavallo nero. Una scelta probabilmente dettata semplicemente dal contrasto visivo, ma che online ha rapidamente dato il via alle interpretazioni più disparate.

Diversi utenti hanno infatti fatto notare come il cavallo nero abbia assunto nei secoli numerosi significati simbolici, non sempre particolarmente rassicuranti. Euronews ricorda, ad esempio, la sua presenza nell’arte e nella cultura come figura associata all’oscurità, alla paura e agli aspetti più nascosti dell’animo umano.

Ma sui social qualcuno è andato decisamente oltre, tirando in ballo addirittura i Quattro Cavalieri dell’Apocalisse. Nel Libro dell’Apocalisse il cavallo nero è quello cavalcato dal terzo cavaliere, tradizionalmente associato alla carestia. Un collegamento che naturalmente non significa affatto che questo fosse il messaggio pensato da Trump o da chi ha realizzato l’immagine, ma che è bastato per trasformare la fotografia nell’ennesimo terreno fertile per meme, battute e interpretazioni.

Ed è proprio qui che la situazione diventa curiosa. L’immagine sembra essere stata pensata per costruire un parallelismo celebrativo tra Trump e Washington, con i due presidenti che cavalcano insieme davanti a uno dei simboli più riconoscibili degli Stati Uniti. Ma la contrapposizione tra il cavallo bianco del padre fondatore e quello nero dell’attuale presidente ha finito per regalare alla scena una lettura completamente diversa da quella probabilmente immaginata in partenza.

Donald Trump
Donald Trump, fonte: YouTube

Non è comunque l’unica immagine generata con l’IA che Trump ha dedicato a George Washington nelle ultime ore. Il presidente americano ha pubblicato una vera e propria serie di contenuti nei quali immagina improbabili incontri con il suo predecessore vissuto oltre due secoli fa. In un’altra immagine i due sono seduti insieme davanti a quella che sembra essere una mappa, mentre scrivono utilizzando delle penne d’oca. Quello con Washington è soltanto l’ultimo esempio di un’abitudine ormai consolidata.

Trump utilizza frequentemente immagini e video generati dall’intelligenza artificiale nella propria comunicazione online, spesso rappresentando situazioni volutamente impossibili o esagerate. Anche per questo l’immagine a cavallo non ha sorpreso tanto per la sua natura artificiale, quanto per ciò che gli utenti hanno iniziato a vedere al suo interno. Alla fine, però, l’elemento che ha attirato maggiormente l’attenzione non è stato l’incontro impossibile tra i due presidenti, ma proprio quel grande cavallo nero e tutti i significati che gli utenti hanno deciso di attribuirgli.

E considerando che proprio nelle stesse ore il presidente ha pubblicato anche il video nel quale “incontra” George Washington e lo accompagna nella nuova Casa Bianca, sembra proprio che il padre fondatore sia diventato il protagonista dell’ultima serie di esperimenti di Trump con l’intelligenza artificiale. Nel filmato, infatti, Washington viene portato direttamente all’interno della futura ballroom, tra lampadari, colonne e ambienti che per il momento esistono soltanto nei progetti. Una scena decisamente surreale che potete vedere nella nostra news dedicata e che conferma quanto Trump sembri essersi appassionato a questi improbabili incontri con il primo presidente americano.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.