Se esiste un Premio Ecologia Interattiva, la sostenibilità non può restare soltanto sul palco. È una delle scelte organizzative più coerenti di Nuovi Orizzonti Interattivi. Il progetto prevede infatti un modello di comunicazione prevalentemente paper-free, accompagnato da raccolta differenziata, riduzione della plastica monouso, uso di illuminazione LED, sensibilizzazione sul consumo delle risorse e attenzione a una filiera di approvvigionamento locale.
Può sembrare un elemento secondario in una manifestazione dedicata ai videogiochi. Non lo è. Gli eventi culturali producono spostamenti, materiali, rifiuti e consumi energetici. Parlare di sostenibilità senza interrogare anche i processi attraverso i quali la cultura viene organizzata rischierebbe quindi di essere contraddittorio. L’aspetto interessante è proprio la continuità fra contenuto e struttura.
Da una parte Terra Nil viene premiato perché trasforma il ripristino ambientale in gameplay. Dall’altra l’evento prova a introdurre la stessa attenzione nel proprio modello operativo. Una piccola dimostrazione di un principio più generale: la cultura della sostenibilità funziona soprattutto quando smette di essere soltanto un messaggio.
