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Per anni abbiamo immaginato come sarebbe stato GTA 6 partendo da trailer, immagini, indiscrezioni e soprattutto leak. Ora Rockstar Games ha finalmente mostrato il gioco in azione per 26 minuti e una cosa appare evidente: sotto la superficie familiare di Grand Theft Auto ci sono parecchie regole che stanno per cambiare. Come GTA 5, il nuovo capitolo permetterà di passare da un protagonista all’altro, ma il sistema sembra molto più integrato nel gameplay.

Quando Jason e Lucia saranno insieme, il passaggio potrà avvenire rapidamente anche nel mezzo dell’azione, mentre quando si troveranno in luoghi differenti tornerà una transizione più simile a quella utilizzata nel precedente capitolo. Il personaggio non controllato direttamente non resterà però a guardare. Durante le missioni Jason e Lucia potranno collaborare attivamente, coprendosi a vicenda durante gli scontri o dividendosi i compiti nel mezzo di una fuga. Una sequenza lo rende particolarmente evidente: mentre uno dei due guida, l’altro può occuparsi degli inseguitori.

Il giocatore può quindi cambiare prospettiva e decidere quale parte dell’azione controllare. Rubare un’automobile non equivarrà sempre a rompere un finestrino e partire. Il filmato mostra approcci differenti, compreso l’utilizzo di uno strumento per forzare la serratura senza distruggere il vetro. Una piccola modifica che suggerisce una filosofia più ampia: anche azioni che in GTA eseguiamo automaticamente da decenni potrebbero richiedere qualche decisione in più. Lo stesso vale per la polizia.

Il sistema Wanted torna con sei stelle, ma liberarsi delle forze dell’ordine non dipenderà semplicemente dal raggiungere un punto lontano sulla mappa e aspettare. Gli agenti potranno avere una descrizione dei sospetti, dell’auto utilizzata e persino dei vestiti indossati. Questo significa che cambiare macchina, abbandonare il veicolo della fuga, modificare il proprio abbigliamento o coprirsi il volto potrà aiutare Jason e Lucia a far perdere le proprie tracce. In una delle sequenze mostrate, la squadra arriva addirittura a liberarsi dell’auto utilizzata per il colpo prima di proseguire con un altro mezzo.

Anche gli scontri a fuoco mostrano parecchie novità. Il sistema di copertura appare più dinamico, i protagonisti possono muoversi sfruttando maggiormente l’ambiente e compare una modalità rallentata che permette di prendere di mira specifiche parti del corpo dei nemici. Alcuni elementi ricordano inevitabilmente il lavoro svolto da Rockstar con Red Dead Redemption 2, trasportato però nella velocità e nel caos di Grand Theft Auto. Poi ci sono i dettagli più piccoli, quelli che nei giochi Rockstar spesso finiscono per diventare i più discussi.

GTA 6
GTA 6, fonte: Rockstar Games

Si potranno accarezzare i cani, utilizzare travestimenti, interagire con frigoriferi, partecipare a gare, sparare dai veicoli e utilizzare nuovamente Snapmatic. Il telefono avrà inoltre un ruolo importante e ospiterà social network funzionanti, attraverso i quali potremo seguire personaggi e fenomeni virali di Leonida. Curiosamente, nel lungo filmato non c’è invece praticamente traccia di GTA Online. Rockstar ha concentrato l’intera presentazione sulla campagna e sul rapporto tra Jason e Lucia, lasciando ancora avvolto nel mistero il futuro della componente multiplayer.

Non abbiamo visto neppure una presentazione completa della mappa. E forse è proprio questo il dettaglio più sorprendente: dopo 26 minuti di gameplay, GTA 6 continua ad avere ancora moltissimo da nascondere. Quello mostrato su Netflix, inoltre, non proveniva da un PC o da una PS5 Pro. Rockstar ha confermato che l’intero Extended Look è stato catturato in-game su PlayStation 5. A questo punto il prossimo appuntamento è fissato per il 19 novembre 2026, quando Grand Theft Auto 6 arriverà su PlayStation 5 e Xbox Series X|S.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.