Il destino sembra giocare brutti scherzi con i videogiochi più attesi dell’industria. Grand Theft Auto 6 ha conquistato per il secondo anno consecutivo il premio Most Wanted Game, il Gioco più atteso ai Golden Joystick Awards 2025, un riconoscimento che sulla carta dovrebbe essere motivo di celebrazione, ma che porta con sé un’ombra inquietante. Perché nella storia di questo prestigioso premio, solo altri due titoli hanno ottenuto questo doppio successo, e uno di questi è proprio Cyberpunk 2077, il gioco che nel dicembre 2020 è diventato sinonimo di lancio disastroso, aspettative tradite e promesse non mantenute.
L’ironia della situazione non sfugge ai veterani dell’industria videoludica e ai fan più attenti. Rockstar Games ha recentemente posticipato l’uscita del suo attesissimo titolo giustificando la decisione con la volontà esplicita di evitare proprio uno scenario Cyberpunk, riferendosi al caos mediatico e tecnico che seguì il lancio prematuro del gioco di CD Projekt Red. Eppure, vincendo nuovamente il premio per il gioco più desiderato prima ancora di essere disponibile sul mercato, GTA 6 sta percorrendo esattamente la stessa strada che portò Cyberpunk 2077 a deludere milioni di giocatori in tutto il mondo.
GTA 6 won the award for the best game trailer and the most wanted game at the Golden Joystick Awards.
No one was even there from Rockstar to receive the awards. Let's see how many more awards this game wins before release. 🏆pic.twitter.com/uu2XApQXE0
— Grand Theft Auto 6 Alerts (@GTA6Alerts) November 21, 2025
Analizzando l’albo d’oro dei Golden Joystick Awards dal 2003 a oggi, emerge un dato sorprendente e significativo: sono appena tre i giochi che hanno ricevuto il riconoscimento Most Wanted per due anni consecutivi. Oltre ai già citati GTA 6 e Cyberpunk 2077, solo The Witcher 3 aveva raggiunto questo traguardo, vincendo nel 2013 e nel 2014. La differenza sostanziale, però, è che il capolavoro fantasy di CD Projekt Red mantenne le promesse fatte ai giocatori, diventando uno dei titoli più acclamati della sua generazione e stabilendo nuovi standard per i giochi di ruolo open world. Durante la cerimonia dei Golden Joystick Awards 2025, GTA 6 ha portato a casa anche il premio per il Best Trailer, nonostante il gioco non vedrà la luce prima di un altro anno. Una vittoria che celebra essenzialmente materiale promozionale piuttosto che un’esperienza ludica concreta, alimentando ulteriormente l’hype intorno a un prodotto che i giocatori non hanno ancora potuto toccare con mano. È un fenomeno che solleva interrogativi sulla natura stessa di questi riconoscimenti: ha senso premiare qualcosa che esiste solo come promessa.
La storia di Cyberpunk 2077 dovrebbe servire da monito per l’intera industria. Il gioco di CD Projekt Red venne presentato con trailer mozzafiato, demo impressionanti e promesse di un’esperienza rivoluzionaria. Vinse numerosi premi prima del lancio, accumulò milioni di preordini e creò un’aspettativa quasi impossibile da soddisfare. Quando finalmente uscì nel dicembre 2020, si rivelò un prodotto tecnicamente disastroso, pieno di bug, con performance catastrofiche sulle console di vecchia generazione e molte feature promesse completamente assenti. Il risultato fu un rimborso di massa, l’umiliazione pubblica di uno studio rinomato e anni di lavoro per riparare ai danni.

Rockstar Games, va detto, parte da una posizione completamente diversa rispetto a CD Projekt Red. Lo studio ha una storia di lanci generalmente solidi, con GTA 5 che rimane ancora oggi uno dei giochi più venduti e giocati al mondo, più di un decennio dopo la sua uscita originale. Red Dead Redemption 2, l’ultima grande produzione di Rockstar, venne lanciato in condizioni tecniche eccellenti e ricevette recensioni entusiastiche. Questo track record dovrebbe in teoria garantire maggiore fiducia nel prodotto finale.
Tuttavia, l’attesa crescente e i continui rinvii creano una pressione che può diventare insostenibile. Ogni mese di ritardo aggiunge strati di aspettative che il gioco finale dovrà soddisfare. I fan iniziano a immaginare caratteristiche e possibilità che forse non sono mai state nei piani dello sviluppatore. Il rischio è quello di creare un’immagine idealizzata del gioco che nessun prodotto reale potrebbe mai eguagliare.
Resta solo da attendere il 2026 per scoprire se GTA 6 seguirà le orme del capolavoro fantasy di CD Projekt Red o se ripeterà gli errori del suo predecessore distopico. Una cosa è certa: gli occhi di milioni di giocatori in tutto il mondo sono puntati su Rockstar Games, e la pressione non è mai stata così alta.


