Con l’avvicinarsi alla fase conclusiva del progetto, il punto centrale non è più il singolo strumento tecnologico ma il modo in cui le diverse componenti iniziano a dialogare. Catalogo digitale, Cineteca, postazioni interattive, strumenti di consultazione e GAMMDOME fanno parte di un unico sistema. È questo probabilmente il risultato più importante della GAMM DIGITAL PLATFORM: trasformare elementi differenti in un ecosistema.
Un contenuto presente nell’archivio può diventare materiale di approfondimento, essere utilizzato durante un percorso didattico oppure entrare nella programmazione audiovisiva del museo. La regia digitale online costituisce il collegamento operativo con le superfici del GAMMDOME, mentre il lavoro curatoriale garantisce che la tecnologia rimanga subordinata alla qualità dei contenuti. È un equilibrio fondamentale.
Un museo tecnologico non è necessariamente un museo innovativo. L’innovazione nasce quando la tecnologia permette di raccontare meglio il patrimonio. È proprio su questo rapporto tra infrastruttura e cultura che il GAMM sta costruendo la propria identità digitale.
