Il GAMM Game Museum di Roma apre una nuova fase del proprio percorso con GAMM DIGITAL PLATFORM, progetto sviluppato da KABUTO S.r.l. per rafforzare conservazione, catalogazione e valorizzazione delle Opere Interattive. L’obiettivo è ambizioso: trasformare il patrimonio del museo in un ecosistema capace di vivere contemporaneamente negli spazi fisici del GAMM e attraverso strumenti digitali. La piattaforma raccoglierà opere, schede, materiali audiovisivi e percorsi di approfondimento, mettendo in relazione archivio, Cineteca Digitale, postazioni interattive e infrastrutture audiovisive del museo.
Il punto di partenza è un patrimonio composto da oltre 1.200 titoli, che vengono organizzati secondo criteri storico-culturali e tecnologici. Non un semplice elenco di videogiochi, quindi, ma un archivio destinato a documentare l’evoluzione del medium attraverso piattaforme, generi, linguaggi e differenti epoche produttive.
Il progetto vuole anche estendere la funzione del GAMM oltre la visita tradizionale. Studenti, ricercatori, appassionati e operatori culturali potranno utilizzare progressivamente il patrimonio digitale come strumento di studio e approfondimento. La sfida è quella che riguarda ormai tutti i musei contemporanei: non limitarsi a conservare oggetti, ma trasformare l’archivio in conoscenza accessibile. Nel caso del videogioco, un medium per sua natura tecnologico e interattivo, questa sfida assume un significato ancora più particolare.
