Quali videogiochi meritano di essere conservati? La risposta non può dipendere esclusivamente dal successo commerciale. Nel lavoro curatoriale della GAMM DIGITAL PLATFORM, le opere vengono osservate tenendo conto della loro rilevanza storica e culturale, dell’innovazione tecnologica, dell’evoluzione del linguaggio e del loro rapporto con la memoria industriale e sociale del medium.
È una prospettiva che avvicina il videogioco agli altri patrimoni audiovisivi. Un titolo può essere importante perché introduce una nuova tecnologia, perché modifica il modo di raccontare una storia, perché rappresenta un passaggio fondamentale nell’evoluzione di una piattaforma oppure perché testimonia una determinata fase della cultura digitale.
Dietro il catalogo si trova quindi un’attività di ricerca, selezione, organizzazione e metadatazione. Il valore della piattaforma dipenderà sempre più dalla qualità delle informazioni che accompagneranno le singole opere. La sfida non è soltanto conservare il passato, ma renderlo comprensibile alle generazioni future. Perché una console o un videogioco senza il proprio contesto rischiano di diventare semplicemente oggetti tecnologici. La curatela restituisce loro una storia.
