X

Andrea Bocelli torna al Festival di Sanremo e lo fa dalla porta principale: sarà il super ospite della serata finale del 28 febbraio 2026. L’annuncio è arrivato in diretta televisiva, accendendo l’attesa per un’edizione già ricca di grandi nomi. Non si tratta solo di una presenza prestigiosa, ma di un ritorno simbolico nel luogo in cui la sua carriera internazionale ebbe inizio. Il palco dell’Ariston diventa così teatro di memoria, celebrazione e identità musicale italiana.

L’ufficialità è arrivata il 15 febbraio durante la trasmissione televisiva Domenica In. In collegamento da Sanremo con Mara Venier, il direttore artistico Carlo Conti ha svelato la “carta” che teneva per il gran finale: il tenore toscano salirà sul palco dell’Ariston nella serata che decreterà il vincitore. Conti ha spiegato che con Bocelli “si completa il quadro” dei grandi nomi lanciati da Pippo Baudo, a cui è dedicata questa edizione del Festival dopo la sua scomparsa il 16 agosto scorso.

Il riferimento non è casuale. Fu proprio Baudo, insieme a Caterina Caselli, a credere nel giovane Bocelli nel 1995, quando presentò al pubblico sanremese “Con te partirò”, brano destinato a diventare un successo globale. Quel momento segnò l’inizio di una carriera internazionale straordinaria. Lo stesso Bocelli ha ricordato come quel debutto fosse carico di emozione: il sostegno della madre, il padre commosso in fondo alla sala, la sensazione che quello che sembrava un traguardo fosse in realtà un punto di partenza. Per lui, il palco dell’Ariston è “un album di ricordi”.

La presenza di Bocelli si inserisce in un parterre di ospiti di altissimo livello. Aprirà il Festival come super ospite Tiziano Ferro, che celebrerà i 25 anni di “Xdono”. Nella serata dei duetti saliranno sul palco Eros Ramazzotti e Alicia Keys. Laura Pausini affiancherà Conti per tutte e cinque le serate, mentre tra i co-conduttori e ospiti figurano anche Achille Lauro e la top model Irina Shayk. Una linea editoriale coerente: valorizzare artisti che hanno costruito carriere internazionali partendo proprio da Sanremo.

Per comprendere l’importanza di questa ospitata, bisogna considerare il momento storico della carriera di Bocelli. Il 2026 segna i 30 anni di Romanza”, l’album italiano più venduto di sempre con oltre 20 milioni di copie nel mondo. In tre decenni il tenore è diventato un simbolo dell’Italia all’estero, esibendosi in eventi globali come le cerimonie olimpiche di Torino 2006 e i recenti Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026, oltre ad aver ricevuto una stella sulla Hollywood Walk of Fame. La sua presenza alla finale non è quindi soltanto una performance musicale, ma la celebrazione di un percorso artistico che ha contribuito a diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo.

Condividi.

Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.