La terza serata di Sanremo 2026 segna il giro di boa della 76ª edizione e rimescola le carte della classifica. Sul palco dell’Ariston, sotto la conduzione di Carlo Conti affiancato da Laura Pausini, dalla modella Irina Shayk e dal comico Ubaldo Pantani nei panni di Lapo Elkann, si sono esibiti i 15 Big che non avevano cantato la sera precedente. Il risultato? Una top 5 che conferma alcune certezze ma regala anche sorprese inattese, grazie al voto congiunto di radio e pubblico da casa.
Il Fatto Quotidiano riporta che le votazione della terza serata ha visto pesare al 50% il televoto e al 50% la giuria delle radio. Come da tradizione, i cinque artisti più votati sono stati annunciati in ordine assolutamente casuale, senza rivelare la posizione effettiva in classifica. Nella top 5 figurano Arisa con “Magica favola”, Sayf con “Tu mi piaci tanto”, Luchè con “Labirinto”, Serena Brancale con “Qui con me” e Sal Da Vinci con “Per sempre sì”.
Arisa, alla sua ottava partecipazione al Festival, propone con “Magica favola” un’autobiografia in musica: dall’infanzia ai primi amori, fino alla maturità e al desiderio di pace, in un racconto personale attraversato da nostalgia e speranza. Serena Brancale, con “Qui con me”, firma invece una lettera intensa dedicata alla madre Maria De Filippis, scomparsa nel 2020: un brano intimo che ha toccato corde emotive profonde.

Tra le sorprese spicca Sayf, il cui “Tu mi piaci tanto” si presenta come un potenziale tormentone, ma nasconde una riflessione più ampia sulle contraddizioni del Paese: alluvioni in Emilia e Liguria, sprechi di denaro pubblico, proteste dimenticate, fino a citazioni che spaziano da Fabio Cannavaro a Silvio Berlusconi e al ricordo di Luigi Tenco. Luchè, con “Labirinto”, costruisce una metafora dei pensieri ossessivi e dei legami complessi, intrecciando orgoglio, fragilità e rimpianto. Sal Da Vinci, con “Per sempre sì”, celebra invece il matrimonio come promessa rinnovata e consapevole, un inno all’amore adulto che resiste alle difficoltà. Per comprendere l’andamento generale, è utile guardare alle serate precedenti.
Nella prima serata, votata dalla sala stampa, erano emersi Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga e Fedez e Masini. Nella seconda, con voto combinato di radio e pubblico, si erano distinti Tommaso Paradiso, LDA & AKA 7even, Nayt, Fedez e Masini ed Ermal Meta. La terza serata conferma dunque la solidità di Arisa e Serena Brancale, già presenti nella top 5 iniziale, ma premia anche nuovi ingressi, segno di una competizione ancora aperta.
Il 27 febbraio è dedicato alle cover: i trenta artisti in gara reinterpretano brani celebri italiani o internazionali accompagnati da ospiti. Le votazioni della serata cover – con pesi diversi tra televoto (34%), sala stampa (33%) e radio (33%) – determineranno un vincitore di serata ma non influiranno sulla classifica generale. Sabato 28 febbraio, invece, si tornerà alla gara ufficiale con l’esibizione di tutti i Big e nuove votazioni nelle stesse percentuali; i primi cinque accederanno alla fase finale con ulteriore voto combinato.
La classifica della terza serata, dunque, non è definitiva ma offre indicazioni importanti: conferma la forza di brani autobiografici e personali, evidenzia la capacità delle radio di intercettare potenziali hit e dimostra che il televoto può ribaltare equilibri consolidati. Con ancora due serate decisive davanti, Sanremo 2026 resta apertissimo e ricco di possibili colpi di scena.



