La terza puntata del GialappaShow ha regalato al pubblico uno di quei momenti televisivi destinati a rimanere impressi nella memoria collettiva. Sul palco di TV8, ogni lunedì alle 21.30 in simulcast su Sky e in streaming su NOW, Tony Pitony ha dato vita a una performance che ha trasformato uno dei brani più iconici della storia della musica pop in qualcosa di completamente nuovo e inaspettato.
Accompagnato dai Neri per Caso, il gruppo vocale che ha segnato la storia della musica italiana negli anni ’90, e dalla compositrice Ginevra Nervi, Tony Pitony ha interpretato una versione inedita di Thriller di Michael Jackson. Non una semplice cover, ma una reinterpretazione che ha saputo mantenere l’anima del classico del Re del Pop aggiungendovi strati di complessità vocale e arrangiamenti che hanno illuminato letteralmente la scena.
L’esibizione ha trovato il suo culmine nel monologo finale affidato a Matilda De Angelis, prima co-conduttrice donna di questa stagione dopo Jovanotti e Luca Argentero. L’attrice, reduce dai successi internazionali che l’hanno consacrata come uno dei volti più interessanti del cinema europeo, ha impreziosito la performance con una presenza scenica che ha saputo fondere ironia e intensità drammatica.
Ma la serata di Matilda De Angelis non si è limitata al momento musicale. L’attrice si è cimentata in un ruolo di co-conduttrice che l’ha vista protagonista di sketch esilaranti accanto al Mago Forest, il conduttore del programma della Gialappa’s Band con Marco Santin e Giorgio Gherarducci. Ha ballato, duettato con Bereguarda interpretata da Brenda Lodigiani e con Spasmo di Giovanni Vernia, dimostrando una versatilità che va ben oltre le sue riconosciute doti attoriali.
In uno dei momenti più divertenti della serata, la De Angelis si è persino dedicata alle pulizie del palco, realizzando quello che il Mago Forest ha ironicamente definito il suo “sogno da giovane“, prima di doversi “accontentare del mestiere di attrice di successo internazionale pluripremiata“. Un’autoironia rara nel panorama televisivo italiano, che ha conquistato immediatamente il pubblico.
A rendere omaggio alla co-conduttrice ci hanno pensato proprio i Neri per Caso, che hanno dedicato a Matilda una versione totalmente inedita di Matilda, il classico di Harry Belafonte. Un momento di pura magia musicale che ha dimostrato ancora una volta la capacità del gruppo di reinventare brani storici con la loro inconfondibile firma vocale.
Scendere le scale con stile… e un piccolo imprevisto 😅 #GialappaShow pic.twitter.com/hhGr8Hwlwt
— TV8 (@TV8it) April 13, 2026
I numeri della serata parlano chiaro: il GialappaShow ha registrato complessivamente un milione 268 mila spettatori medi in Total Audience. Su TV8, considerando solo il primo passaggio, il programma ha totalizzato il 5,2 per cento di share, confermandosi come uno degli appuntamenti televisivi più seguiti del lunedì sera. L’hashtag ufficiale GialappaShow è rimasto in tendenza per tutta la serata, segno di un coinvolgimento che va oltre la semplice visione televisiva e si espande sui social media.
La formula vincente del programma risiede nella capacità di mescolare comicità sagace, ospiti di primo piano e performance musicali che sanno sorprendere. La scelta di affidare la co-conduzione a personalità diverse ogni settimana permette di rinnovare costantemente il format, mantenendo alta l’attenzione del pubblico e creando attesa per la puntata successiva.
La versione di Thriller proposta da Tony Pitony (cantante che di recente ha conquistato anche il pubblico di Londra) rappresenta perfettamente questa filosofia: prendere un elemento della cultura pop universalmente riconosciuto e trasformarlo in qualcosa di originale, rispettando l’originale ma aggiungendo una prospettiva nuova. I Neri per Caso, con la loro storia ventennale di sperimentazioni vocali e arrangiamenti a cappella che hanno fatto scuola, si sono rivelati i compagni ideali per questa operazione di reinvenzione musicale.

La presenza di Ginevra Nervi, compositrice di talento della nuova generazione, ha aggiunto un ulteriore livello di sofisticazione all’esibizione, dimostrando come il programma sappia creare ponti generazionali tra artisti affermati e nuove leve del panorama musicale italiano.
Il GialappaShow continua dunque il suo percorso di successo, confermando la capacità della Gialappa’s Band di rinnovarsi pur mantenendo intatta quella cifra stilistica che da decenni caratterizza le loro produzioni: ironia intelligente, tempismo comico perfetto e la capacità di valorizzare gli ospiti facendoli uscire dalla loro zona di comfort.
