Alla vigilia dell’ultima puntata di A testa alta, Roma si è svegliata con un gesto dal forte valore simbolico. Nella notte, nei pressi del Colosseo, è comparso uno striscione dedicato a Sabrina Ferilli, diventato rapidamente virale sui social. Un omaggio che arriva poche ore prima del finale della fiction, andato in onda mercoledì 21 gennaio 2026 in prima serata su Canale 5. La dedica non è solo un segno d’affetto dei fan, ma anche il riconoscimento di un percorso televisivo che ha saputo unire racconto popolare e temi sociali. Ancora una volta, la capitale fa da cornice a un momento che mescola spettacolo, identità culturale e partecipazione collettiva.
“A testa alta Sabrina. L’Italia ti guarda, Roma te consacra, chi te invidia s’inchina”: è questo il messaggio apparso fuori dal Colosseo, fotografato e condiviso in poche ore su tutte le piattaforme. A promuoverlo sono stati alcuni fan della fiction e dell’attrice, che hanno scelto uno dei luoghi più iconici della città per rendere visibile il loro sostegno. Sabrina Ferilli ha risposto ricondividendo l’immagine nelle sue Instagram stories, contribuendo ad amplificarne ulteriormente la diffusione e trasformando lo striscione in un evento mediatico a tutti gli effetti.
Striscione davanti al Colosseo per Sabrina Ferilli: "A Testa Alta. L'Italia ti guarda, Roma ti consacra, chi t'invidia s'inchina"#ATestaAlta #AscoltiTv pic.twitter.com/Jkl5AYc0Fr
— Boomerissima (@Boomerissima) January 21, 2026
Il successo di A testa alta è legato in gran parte alla figura della protagonista, Virginia Terzi, preside la cui vita viene sconvolta dalla diffusione non consensuale di un video privato. Una trama che ha colpito pubblico e critica perché affronta in modo diretto e realistico il tema del revenge porn, ancora poco esplorato nella serialità televisiva italiana. La serie non si limita al dramma personale, ma apre una riflessione più ampia sulle dinamiche dei social network, sulla violenza della gogna mediatica e sulle conseguenze reali che l’esposizione digitale può avere sulla vita di una persona. Gli ascolti del mercoledì sera hanno premiato questa scelta narrativa, confermando l’interesse del pubblico per storie capaci di dialogare con l’attualità.
Accanto alla dimensione drammatica, A testa alta è diventata anche un fenomeno pop. Alcuni momenti della fiction, soprattutto le espressioni e la parlata romana di Sabrina Ferilli, sono stati estrapolati e rilanciati sui social sotto forma di meme e clip virali. Il caso più emblematico è la pronuncia del nome “Cecilia”, trasformato in “Scescilia”, diventata una sorta di tormentone online. La stessa attrice ha giocato con questa viralità, condividendo contenuti promozionali e battute ironiche, come il video in cui commenta la situazione del suo personaggio con la frase: “Virginia sta messa così”.



