La guerra mediatica tra Al Bano e Romina Power ha attraversato un nuovo, drammatico capitolo. Quello che era iniziato come uno sfogo televisivo nello studio di Belve si è trasformato in un botta e risposta pubblico che dalla tv è scivolato sui social network, coinvolgendo anche i figli della coppia più celebre della musica italiana. Al centro della disputa, ancora una volta, il dolore mai sopito per la scomparsa di Ylenia Carrisi e accuse reciproche su chi, tra i due, sia stato davvero presente in quei momenti drammatici.
Tutto ha avuto origine dalle dichiarazioni di Romina Power rilasciate a Francesca Fagnani durante la trasmissione Belve. La cantante, con quella sincerità a volte brutale che la contraddistingue, ha fatto intendere che l’allora marito non fosse stato abbastanza presente durante le ricerche della figlia scomparsa a New Orleans nel 1994. Parole che, vere o presunte, hanno toccato una corda profondissima in Al Bano Carrisi, scatenando una reazione emotiva che difficilmente si dimentica.
Ieri pomeriggio, ospite nel salotto di Mara Venier a Domenica In, il cantante di Cellino San Marco ha voluto rispondere punto per punto alle accuse dell’ex moglie. Il dolore traspariva da ogni parola, la voce si incrinava in alcuni passaggi. “Questa frase è da schiaffo, una pugnalata nel cuore“, ha dichiarato Al Bano, riferendosi all’insinuazione che avesse anteposto il lavoro alla ricerca di Ylenia. La sua ricostruzione di quei giorni terribili è dettagliata, quasi ossessiva nel voler ristabilire una verità che sente violata.
“…era il 4 di luglio 1994” #domenicain pic.twitter.com/XmGFwKh3HV
— sergiomarcoc (@sergiomarcoc) May 3, 2026
“In quelle notti a New Orleans, chi andava in giro con l’ispettore? Io. Sono andato in macchina nei posti più trucidi, in mezzo alla delinquenza, dove spacciavano“, ha raccontato il cantante, dipingendo un quadro di sé stesso come padre disperato che si addentra nei quartieri più pericolosi della città del Mississippi, quelli dove la polizia stessa entra con cautela. Un’immagine forte, cinematografica quasi, che contrasta nettamente con l’idea di un padre assente suggerita da Romina.
Ma è stata la chiusura del suo intervento a colpire davvero: “Romina non ammazzarmi, non me lo merito“. Un appello che suona come una resa, come la richiesta disperata di porre fine a questa guerra di dichiarazioni che continua a riaprire ferite mai davvero rimarginate. La risposta di Romina Power non si è fatta attendere, ma è arrivata in forma indiretta, attraverso i social network. Nelle sue storie Instagram, la cantante ha pubblicato due fotografie eloquenti: nella prima appare sorridente insieme alle figlie Romina Jr. e Cristel, nella seconda tiene in braccio uno dei nipotini.
Le immagini sono accompagnate da una didascalia che recita: “Una domenica con le mie figlie e nipotino condividendo pensieri profondamente semplici“. Un messaggio che sembra voler sottolineare la sua presenza costante come madre e nonna, un contraltare silenzioso ma potente alle accuse di Al Bano. Anche Yari Carrisi, il figlio maschio della coppia, ha deciso di intervenire nel dibattito familiare. La sua posizione appare più distaccata, quasi annoiata dalla ripetitività di queste dispute pubbliche.
Francesca: Dopo Albano si è più innamorata? Ha avuto un amore degno di considerarsi tale?
Romina: No. Odio dargli questa soddisfazione.
💀💀💀💀💀💀#Belve pic.twitter.com/W4UckzBg9Z— messa male (@messamale_) April 28, 2026
Il ragazzo ha infatti pubblicato una foto dei genitori insieme nel 1979, quando erano giovani, belli e innamorati, accompagnandola con queste parole: “Grazie a dio adesso esiste internet e i social e non sono più soggetto alla stampa. Detto ciò, vi riporto al discorso musicale“. Un modo per prendere le distanze dalla narrazione giornalistica tradizionale e riportare l’attenzione sulla musica, che per lui sembra rappresentare un territorio neutro, lontano dai conflitti familiari.
A questo punto la domanda che molti si pongono è se questo scambio di accuse troverà mai una conclusione o se sia destinato a ripetersi ciclicamente, alimentato da interviste televisive, dichiarazioni a mezzo stampa e post sui social network. L’appello di Al Bano a Romina – “non ammazzarmi” – suona come una richiesta di tregua, ma la risposta indiretta attraverso le foto familiari sembra suggerire che ciascuno continuerà a raccontare la propria verità, inconciliabile con quella dell’altro.
