X

WhatsApp sta per introdurre una novità che cambierà il modo in cui visualizziamo gli aggiornamenti di Stato: presto sarà possibile vedere gli stati anche dei numeri non salvati in rubrica, a patto che ci sia stata almeno una recente interazione, come un messaggio o una chiamata. La funzione, già in fase di test su Android, iOS e Web, punta a rendere la condivisione più flessibile senza compromettere la privacy, distinguendo chiaramente tra contatti salvati e non salvati.

Gli aggiornamenti dei numeri esterni mostreranno il nome dell’account preceduto dal simbolo “~”, mentre per i contatti registrati nulla cambierà. Fino ad oggi, la visualizzazione degli stati era limitata ai contatti salvati e alle eccezioni come menzioni o gruppi in comune. Con la nuova impostazione, l’app riconosce che una conversazione o una chiamata recente crea un legame sufficiente per condividere i contenuti, senza obbligare a salvare ogni numero in rubrica.

Smartphone donna WhatsApp
WhatsApp, non aprire mai questi link in chat: sono una truffa – Screenworld.it

Quando si visualizzano gli aggiornamenti di contatti non salvati, il numero sarà sempre accompagnato dal simbolo “~”, segnale che indica la loro assenza dalla rubrica. Questo permette agli utenti di distinguere subito tra contatti conosciuti e non. Inoltre, chi teme aggiornamenti indesiderati può selezionare l’opzione per nasconderli: i contenuti non spariscono definitivamente, ma vengono spostati nella sezione “Aggiornamenti nascosti” e possono essere ripristinati in qualsiasi momento.

Questa novità si affianca alla futura funzione “amici stretti”, ancora in fase di sviluppo, che permetterà di creare una cerchia ristretta e controllata per gli aggiornamenti di Stato, offrendo agli utenti maggiore libertà nella gestione della propria privacy. Questo aggiornamento è un esempio concreto di come le app di comunicazione evolvano per bilanciare visibilità, interazione e tutela dei dati personali.

Condividi.

Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.