Il mondo della telefonia mobile in Italia compie un altro passo verso la semplificazione, ma a quale prezzo? Digi Italia ha annunciato ufficialmente il 27 novembre 2025 una novità destinata a cambiare l’esperienza di chi acquista SIM online: da oggi i nuovi clienti Digi Mobil possono utilizzare lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, come metodo di identificazione per attivare le schede telefoniche acquistate a distanza. Una svolta che si affianca al rinnovamento completo del sito web dell’operatore, ora raggiungibile al nuovo dominio digi.it, con una grafica ripensata e un nuovo shop online per l’acquisto di SIM e servizi in fibra. Un approccio sicuramente utile, ma che lascia spazi a dubbi. Molti anziani non hanno ancora lo spid o non sono pratici nel loro utilizzo perciò non sarebbe pratico per loro ottenere la SIM desiderata. Ma tralasciando questo particolare, sono tanti i vantaggi per l’utente medio.

L’introduzione dello SPID come alternativa alla videoidentificazione rappresenta un’opportunità concreta per chi cerca velocità e autonomia. Se fino a ieri chi ordinava una SIM online doveva attendere la verifica di un operatore dopo aver caricato il video di riconoscimento, con il nuovo sistema i tempi si accorciano drasticamente. Una volta ricevuta la SIM fisica a domicilio, solitamente entro due o tre giorni lavorativi, il cliente riceve un’email di attivazione con un link. A quel punto può scegliere: procedere con la classica videoidentificazione oppure accedere tramite le proprie credenziali SPID. Nel secondo caso, la SIM diventa operativa subito o nel giro di poche ore, senza ulteriori verifiche manuali.

Anziano soggetto a truffa online
Anziano soggetto a truffa online, fonte: DepositPhotos

Non si tratta di una novità isolata nel panorama italiano. L’utilizzo dello SPID e di altri sistemi di identità digitale come la CIE per l’attivazione di SIM è stato approvato dall’AGCOM il 4 ottobre 2023, durante la riunione della Commissione per le Infrastrutture e le reti del 27 settembre dello stesso anno. L’obiettivo della delibera era chiaro: rendere più fluide le procedure di attivazione e cambio SIM, inclusa la portabilità del numero, quella Mobile Number Portability che in Italia ha visto negli anni evoluzioni normative importanti. Vodafone Italia è stato tra i primi operatori a introdurre questa possibilità, e ora Digi Mobil si inserisce in questo solco, ampliando le opzioni a disposizione degli utenti.

Per chi è stanco di registrare video, attendere verifiche e confrontarsi con tempistiche incerte, questa novità rappresenta una boccata d’aria fresca. Pochi clic, un accesso con le credenziali SPID che molti italiani già possiedono, e la SIM è attiva. Semplice, veloce, autonomo. È questo il tipo di innovazione che non fa rumore ma cambia concretamente le abitudini. E in un mercato della telefonia mobile sempre più competitivo, sono proprio questi dettagli a fare la differenza.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it