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Per oltre vent’anni Facebook è stato sinonimo di gratuità assoluta, un luogo digitale dove connettersi con amici, condividere momenti di vita, scrollare infiniti feed senza mai tirare fuori il portafoglio. Lo stesso modello ha reso Instagram e WhatsApp due pilastri della comunicazione quotidiana di miliardi di persone. Eppure, qualcosa sta cambiando, visto che Meta, l’azienda guidata da Mark Zuckerberg, ha annunciato ufficialmente il lancio globale di una nuova serie di abbonamenti a pagamento: i cosiddetti piani Plus.

Non si tratta di una rivoluzione improvvisa, poiché è già da tempo circolavano indiscrezioni su possibili formule in abbonamento, e Meta stessa aveva confermato di lavorare a servizi premium per le proprie piattaforme. D’altronde esisteva già la possibilità di sottoscrivere un abbonamento per rimuovere le inserzioni pubblicitarie, ma questa volta l’ambizione sembra ben più ampia: costruire un vero ecosistema di servizi premium distribuito tra tutti i prodotti del gruppo, creando una nuova fonte di entrate che affianchi il tradizionale modello pubblicitario.

La domanda che sorge spontanea è: quanto costano questi abbonamenti e cosa offrono realmente agli utenti?

Partiamo subito dal dire che Facebook Plus e Instagram Plus avranno un costo di 3,99 dollari al mese, che in Italia si traduce in circa 3,40 euro mensili. WhatsApp Plus, invece, sarà disponibile a 2,99 dollari al mese, circa 2,49 euro. Meta non ha ancora comunicato una data precisa per il rilascio nei singoli Paesi, ma ha dichiarato che l’arrivo sarà progressivo durante i prossimi mesi, con un lancio che toccherà gradualmente tutti i mercati globali.

Usare Instagram
Usare Instagram

A differenza di altri servizi in abbonamento che propongono un pacchetto unico valido per più piattaforme, Meta ha scelto una strada diversa. Facebook, Instagram e WhatsApp avranno piani separati, permettendo agli utenti di selezionare con precisione chirurgica cosa sottoscrivere in base alle proprie esigenze. Vuoi solo le funzioni extra di Instagram? Paghi solo quello. Usi prevalentemente WhatsApp per lavoro? Puoi abbonarti solo a WhatsApp Plus.

Ma cosa si ottiene concretamente con questi piani Plus? Gli abbonamenti includeranno una serie di strumenti aggiuntivi pensati soprattutto per creator, professionisti e utenti molto attivi. Difatti, Facebook Plus porterà funzioni dedicate alle Storie e all’interazione con i contenuti, migliorando l’esperienza per chi pubblica frequentemente e vuole maggiore visibilità, mentre Instagram Plus offrirà opzioni extra per il profilo e strumenti avanzati di personalizzazione. WhatsApp Plus invece introdurrà vantaggi legati alla gestione delle chat, come un numero maggiore di conversazioni fissate in alto, pacchetti speciali di adesivi e altre migliorie dedicate agli utenti più assidui.

Cambiamento epocale su WhatsApp per chiamate e messaggi-screenworld.it
Cambiamento epocale su WhatsApp per chiamate e messaggi-screenworld.it

Arrivati a questo punto, la preoccupazione di molti è comprensibile: significa che Facebook, Instagram e WhatsApp diventeranno a pagamento per tutti? La risposta, per fortuna, è no. Le versioni gratuite delle tre piattaforme non scompariranno, visto che gli abbonamenti Plus rappresentano un livello aggiuntivo che si affianca ai servizi già esistenti, non un requisito obbligatorio per continuare a usarli.

Chi utilizza Facebook per rimanere in contatto con amici e familiari, Instagram per pubblicare foto e video o WhatsApp per inviare messaggi, potrà continuare a fare tutto questo esattamente come ha sempre fatto, senza spendere un centesimo. Resta da capire come il pubblico italiano, storicamente diffidente verso i pagamenti online e abituato a considerare i social come territori liberi e accessibili a tutti, reagirà a questa novità. I prossimi mesi saranno decisivi per comprendere se i piani Plus diventeranno un successo commerciale o resteranno un esperimento riservato a una minoranza di utenti avanzati.

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