C’è un film che vent’anni fa ha segnato l’immaginario collettivo con una maschera, un monito e una rivoluzione. Oggi quel titolo torna a far parlare di sé, ma non nel modo che ci si potrebbe aspettare. V per Vendetta sta infatti per rinascere, ma sotto forma di serie TV targata HBO, un progetto che riapre un capitolo fondamentale del rapporto tra cinema, fumetto e politica. La notizia arriva in un momento strategico, mentre Warner Bros prepara la riedizione del film per il suo 20° anniversario e i DC Studios ampliano il proprio ecosistema narrativo sul piccolo schermo.
Secondo quanto riportato da Empire lo show è attualmente in sviluppo con Pete Jackson alla sceneggiatura. Non si tratta dell’omonimo regista neozelandese, ma dello sceneggiatore britannico candidato ai BAFTA per Somewhere Boy, una figura che negli ultimi anni si è distinta per il suo approccio psicologico e per la costruzione di atmosfere tese e intime. Jackson è anche autore dell’imminente serie Sky Atlantic The Death of Bunny Munro, basata sul romanzo di Nick Cave. Per V per Vendetta, lavorerà sotto la supervisione diretta di James Gunn e Peter Safran, co-presidenti di DC Studios e produttori esecutivi del progetto, affiancati da Ben Stephenson e da Leanne Klein di Wall to Wall Media, parte di Warner Bros. Television Studios UK.

HBO e DC Studios non hanno rilasciato commenti ufficiali, mantenendo una strategia di massimo riserbo. Nessuna informazione sulla struttura dello show, sul casting o sull’uscita, anche se l’impostazione suggerisce una produzione ad alto budget destinata al pubblico adulto, in continuità con successi seriali come The Penguin, lo spin-off di The Batman premiato vincitore di ben nove Emmy e con l’ormai storica Watchmen del 2019, che ampliava la graphic novel di Moore e Gibbons con un seguito originale.
La scelta di riportare V per Vendetta in televisione arriva dopo vari tentativi falliti. Channel 4 aveva provato ad avviare una serie nel 2017 senza risultati, mentre la serie Pennyworth, pur nata come racconto sulle origini del maggiordomo di Bruce Wayne, era pensata in parte per connettersi all’universo della graphic novel, ma è stata cancellata dopo tre stagioni. L’approdo su HBO rappresenta quindi la prima vera possibilità di un adattamento seriale coerente e sostenuto da un’infrastruttura produttiva solida.

Il materiale di partenza resta uno dei racconti distopici più influenti di sempre. Creato da Alan Moore e David Lloyd, V for Vendetta nasce nel 1982 sulle pagine di Warrior e viene poi pubblicato da DC nel 1988. La storia è ambientata in un futuro prossimo in cui la Gran Bretagna è governata dal regime fascista Norsefire. Al centro della narrazione si muove V, un vigilante anarchico che indossa la celebre maschera di Guy Fawkes (diventata poi simbolo globale di protesta) e che si allea con la giovane Evey Hammond per destabilizzare il potere. Un racconto di resistenza, identità e manipolazione che, in un contesto mediatico sempre più sensibile ai temi politici, torna oggi con una forza rinnovata.
Il progetto arriva anche in un clima in cui esempi recenti, come Andor di Tony Gilroy, hanno dimostrato che il pubblico è pronto a opere di fantascienza politicamente mature, capaci di dialogare con le tensioni del presente. Per questo, secondo le speculazioni degli addetti ai lavori, DC Studios potrebbe puntare su un tono più aderente allo spirito originario della graphic novel, che sia quindi più cupo, sovversivo e più radicato nelle dinamiche sociali contemporanee rispetto al film del 2005 con Hugo Weaving e Natalie Portman, che comunque fu un successo da oltre 130 milioni di dollari.

La riedizione cinematografica del film, prevista per novembre 2026, contribuirà a creare un ponte tra il passato e il nuovo adattamento. Warner Bros. la considera una tappa importante per celebrare un’opera che ha influenzato movimenti culturali e politici, oltre che generazioni di spettatori. Nel frattempo, i fan di V aspettano di vedere come il personaggio verrà reinterpretato sul piccolo schermo, mentre DC Studios continua a strutturare un’universo televisivo più ampio che include anche Lanterns, serie in arrivo con Kyle Chandler e Aaron Pierre nei ruoli dei Green Lantern Hal Jordan e John Stewart, prevista per l’inizio del 2026.
In attesa delle prime dichiarazioni ufficiali, una cosa è certa: a vent’anni dal film che lanciò la maschera di Guy Fawkes nell’immaginario globale, V per Vendetta sta tornando. Ma non come ci aspettavamo. E voi cosa ne pensate? Siete curiosi di scoprire questo nuovo adattamento? Oppure siete ancora fermi alle opinioni di Alan Moore sulle graphic novel, capaci di infiammare il web?



