Siamo giunti al secondo mese di pubblicazione del nuovo universo DC Absolute anche in Italia. Gli scaffali delle fumetterie e Panini stessa spingono i nuovi prodotti che, indubbiamente, hanno tanto appeal e una presa molto stretta su nuovi e vecchi lettori. Se però, magari, a qualcuno di voi, è sfuggito l’arrivo di questo nuovo universo anche qui nel Bel Paese, ecco un piccolo focus sulle tre testate cardine, in attesa dell’arrivo degli altri titoli che accompagneranno la pubblicazione della Trinità da noi e che stanno già avendo un enorme successo negli States.

Cos’è DC Absolute?

Proprio come l’universo Ultimate della Marvel, DC Absolute nasce come un progetto editoriale nuovo, volto a stravolgere, (ri)costruire e raccontare le storie dei nostri personaggi preferiti ma in un modo del tutto nuovo. A tirare le redini del progetto, Scott Snyder, che sicuramente qualcuno ricorderà per il suo superbo ciclo di storie su Batman durante il periodo New 52.

Passando oltre la questione multiversale, vi basti sapere che questo nuovo universo Absolute, conosciuto come Terra-Alpha, è nato e plasmato dall’essenza negativa di Darkseid, il sovrano di Apokolips. Dall’evento DC All-In Special, infatti, si scoprirà che questo nuovo universo presenterà alcune differenze con Terra-0, universo principale DC, come proprio la percezione e l’esistenza stessa dei supereroi. Questi ultimi, infatti, saranno considerati reietti, perdenti e minacce, in una sovversione di ruoli che vede cattivi come Joker e simili essere parte del sistema.

Batman AF

Si inizia, proprio come negli States, anche qui in Italia con Absolute Batman. Con il secondo numero pubblicato da poco, mentre in America ci avviamo verso il numero otto, è sicuramente la serie che si è confermata più velocemente come un successo. Dalla sua, specialmente verso i nuovi lettori, innanzitutto essere una serie che ha un inizio ben preciso, eliminando il “problema” della conoscenza della continuity.

Scott Snyder e il suo estro pop-action al timone, presentano una testata che ha tutti gli ingredienti per una vittoria schiacciante. Batman viene prima smontato e proposto nel migliore dei modi possibile: un uomo comune, arrabbiato, pronto a sovvertire il sistema marcio che lo circonda. Niente maggiordomo, niente conto in banca infinito, nessuna azienda, solo muscoli, rabbia e voglia di spaccare il mondo. Un Cavaliere Oscuro vicinissimo alla working class e, di sicuro, un personaggio con cui è molto più facile e immediato empatizzare. Batman AF (as fuck, n.d.r.); fottutamente Batman, il concept alla base del nuovo personaggio.

Ad accompagnare Scott Snyder ai testi troviamo la potenza di Nick Dragotta, campione da novanta, con uno stile che unisce l’esplosività di manga/anime giapponesi a quello più pulp e cinematografico occidentale. Il suo tratto sintetico, senza eccesso di dettagli, è capace di far entrare appieno il lettore nelle nuove storie di Batman, rendolo parte integrante della sua rabbia e del caos che genera.

Dall’Inferno con Furore

Le avventure della nuova Diana cominciano dopo Absolute Batman. In America ci avviciniamo al numero otto, mentre in Italia abbiamo appena visto pubblicato il secondo numero. Anche in Absolute Wonder Woman troviamo un nuovo personaggio che con le sue differenze manterrà comunque delle similitiduni con la sua controparte originale. Diana si presenta al lettore come figlia dell’Inferno, allevata da sua madre Circe, e quindi non dalle sue sorelle amazzoni a Themyscira. Questo perché sia le amazzoni che la parola stessa sono state cancellate dal mondo.

Diana arriverà dall’Inferno, pronta a spazzare via a suon di magia e spadone in stile Guts di Berserk, gli emissari del male. Per fare ciò, ovviamente si scontrerà con la società che non vede di buon occhio i supereroi, condizionata dall’oscurità che ne caratterizza le fondamenta. Un po’ di Lovecraft, un po’ di Mike Mignola, questi sono sicuramente gli elementi fondamentali di Absolute Wonder Woman.

A dirigere la serie che, ad oggi, sta facendo veramente faville, troviamo Kelly Thompson, che ricordiamo per la sua grandissima Black Widow, e Hayden Sherman, talentuoso fumettista capace di dare originalità anche al personaggio più classico, caratterizzandoli e donandogli nuova vita nel più fantastico dei modi.

La S sta per Speranza

Absolute Superman arriva subito dopo Batman e Wonder Woman, anche qui in Italia abbiamo visto da poco pubblicato il secondo numero, mentre in America ci si avvia verso il numero sette. La serie ci narra di Krypton, pianeta caratterizzato da una enorme gerarchia sociale in cui esistono poveri destinati a rimanere tali e ricchissimi capaci delle nefandezze più assolute. Su questo pianeta vive Jor-El, brillante scienziato che per difendere il suo pianeta morente decide di farsi declassare e vivere insieme all’uomo comune.

Contemporaneamente, sulla Terra, un già grande Kal-El si muove sfuggente in Brasile, impegnato ad aiutare degli operai di una miniera di diamanti, messi sotto scacco da un gruppo di Peacemaker, una forza militare al saldo della Lazarus Corporation. Senza casa, senza fortezza, senza gli insegnamenti di Ma’ e Pa’ Kent, Superman è una forza della natura, non ancora del tutto capace di controllare i suoi poteri. Proprio come gli ha insegnato suo padre su Krypton, la nuova versione dell’Azzurrone è pronta a tutto pur di difendere i deboli dai soprusi della società e del mondo oscuro di cui fa parte, proprio come la sua controparte originale.

Al timone Jason Aaron, scrittore statunitente che ha scritto una delle più belle serie regolari su Thor e non solo, accompagnato dai disegni dello strabiliante Rafa Sandoval che segue potente la sceneggiatura di Aaron, con disegni chiari e puliti. Piccolo spoiler per chi non lo sapesse: su Absolute Superman è approdato anche il campione nostrano Carmine Di Giandomenico, finalmente a lavoro sull’Azzurrone, essendo uno dei suoi personaggi preferiti di sempre.

Nuovi titoli in arrivo

Tenetevi forti, perché se vi stanno piacendo le storie della Trinità in versione Absolute, impazzirete probabilmente per gli altri progetti già usciti negli States e che arriveranno prossimamente in Italia.

Martian Manhunter è una delle serie più brillanti e interessanti, puro fumetto scritto da un Deniz Camp veramente fuori controllo. Absolute Green Lantern, invece, vi porterà nei meandri dell’orrore sci-fi, scritta dal campione Al Ewing, lo scrittore che ha fatto già impazzire i fan di Hulk nella Casa Delle Idee. Absolute Flash vi metterà nei velocissimi panni di Wally West, scritta da Jeff Lemire, intenzionato a dare una nuova prospettiva alla vita da teenager di Flash. Lemire è indubbiamente uno scrittore già noto agli appassionati, capace di enormi lavori di approfondimento e introspezione.

Il nuovo universo DC Absolute è sicuramente tra i progetti editoriali più interessanti presenti oggi in fumetteria e online, proprio come la linea Ultimate della Marvel, è bello vedere nuovi lettori avvicinarsi e l’interesse dei veterani ancora alto grazie al lavoro di grandi artisti e sceneggiatori. Dalla nostra, vi diciamo che è bene tenere d’occhio tutte queste serie e di aspettarvi grandi cose dai suoi autori.

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Classe '95, appassionato di videogiochi, fumetti e cultura pop. Ci prova costantemente a scrivere qualcosa, continuando però a non capirci nulla.