X

Ottobre 2025 si sta rivelando un mese particolarmente difficile per i fan di One Piece, nonostante sia diventato allo stesso tempo simbolo di protesta. Dopo la pausa dell’anime prevista per il 5 ottobre, anche il manga ha subito un’interruzione improvvisa e non programmata che ha colto di sorpresa i lettori di tutto il mondo. Il capitolo 1162, atteso con trepidazione, non è apparso nel numero 45 di Weekly Shonen Jump del 6 ottobre come previsto. La notizia è stata confermata attraverso gli account social media ufficiali di One Piece, che hanno rivelato il motivo della pausa: Eiichiro Oda ha dovuto fermarsi a causa di problemi di salute. Una comunicazione che ha inevitabilmente generato preoccupazione tra i milioni di lettori che seguono le avventure della ciurma di Cappello di Paglia da quasi tre decenni.

Il comunicato ufficiale ha chiarito la situazione: “Weekly Shonen Jump numero 45 non presenterà un nuovo capitolo di One Piece a causa delle condizioni di salute dell’autore. Anche se One Piece appare nel sommario e nella cartolina del sondaggio per i lettori del numero 45, non siamo riusciti ad apportare correzioni in tempo a causa del processo di stampa. Ci scusiamo sinceramente per il disagio“. La buona notizia è che il ritorno è già stato programmato. Il prossimo capitolo sarà pubblicato nel numero 46 di Weekly Shonen Jump, in uscita martedì 14 ottobre. Il comunicato ha inoltre rassicurato i fan specificando che l’autore si sta riprendendo, un dettaglio che ha contribuito a placare almeno in parte le preoccupazioni della community.

Eiichiro Oda ha tenuto i lettori incollati a One Piece per oltre 28 anni, rispettando le esigenze estremamente impegnative richieste ai mangaka di Weekly Shonen Jump. Il ritmo di lavoro di questi autori è notoriamente massacrante, con scadenze settimanali che lasciano poco spazio al riposo. Nel corso degli anni, diversi colleghi di Oda hanno dovuto prendere pause prolungate proprio per questioni di salute, ma che cos’ha l’autore? Purtroppo non è stato effettivamente comunicato il malanno che lo affligge, ma considerando i ritmi di lavoro, sono tanti sul web che sono sicuri sull’elevata quantità di stress cui è sottoposto. Ciò che impensierisce i fan è la possibilità che, prima o poi, questo stress possa portare l’autore ad ammalarsi irrimediabilmente. Per fortuna il prossimo capitolo del manga è in uscita e Oda si starebbe rimettendo.

Non sembra che la pausa sia legata alla serie live-action di One Piece, la cui produzione della seconda stagione inizierà il 24 novembre, un tempismo che non coincide con questo stop improvviso. Netflix ha recentemente condiviso i primi sguardi a Loguetown e Reverse Mountain, alimentando l’hype per la seconda stagione prevista per il 2026, ma questo progetto non dovrebbe interferire con il lavoro di Oda sul manga. La community di One Piece, seppur delusa dalla pausa in un momento così cruciale, ha dimostrato ancora una volta maturità e comprensione. I social media si sono riempiti di messaggi di supporto per Oda, con fan di tutto il mondo che hanno espresso gratitudine per il suo lavoro e augurato una pronta guarigione. Dopo 28 anni di avventure ininterrotte, i lettori sanno che vale la pena aspettare se questo significa garantire la salute dell’autore e la qualità della storia.

Condividi.

Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it